Il Governo italiano ha stanziato risorse per concedere il reddito di emergenza a 2 milioni di persone, ma in realtà una grossa fetta di questi fondi resterà inutilizzata se, in assenza di una proroga, i termini di richiesta del Rem si chiuderanno nella giornata di domani, venerdì 31 luglio del 2020.

Reddito di emergenza, solo un quarto della platea dei potenziali beneficiari lo prende

I dati ufficiali al 31 luglio sul reddito di emergenza saranno chiaramente resi noti dall'Inps nei prossimi giorni, ma da quelli di giugno scorso è emerso che solo 518 mila persone hanno chiesto ed ottenuto il Rem, praticamente un quarto della potenziale platea di beneficiari

Rem da prorogare fino al 15 settembre, la richiesta del Forum Disuguaglianze e Diversità

E considerando che già lo Stato ha messo a bilancio le risorse per concedere il reddito di emergenza a 2 milioni di persone, il ForumDD - Disuguaglianze e Diversità, ritiene necessaria l'estensione dei termini portando la scadenza ultima, per presentare le domande di Rem, fino al prossimo 15 settembre del 2020.

Scadenza dei termini per il reddito di emergenza, si può allungare senza costi aggiuntivi per lo Stato

In pratica da un lato, con la proroga del reddito di emergenza di altre due settimane, non ci sarebbero costi aggiuntivi a carico dello Stato, e dall'altro aumenterebbe la platea di persone bisognose che, per due mensilità, avrà la possibilità di percepire il sussidio.

Domande di Rem in crescita dopo il recente lancio della campagna informativa istituzionale

Secondo il ForumDD, inoltre, la proroga di due settimane per il Rem si rende necessaria anche dopo il recente lancio, precisamente il 20 luglio scorso, della campagna informativa istituzionale sul sussidio. Da tale data, non a caso, il ForumDD mette in evidenza come un numero crescente di persone abbia fatto richiesta della prestazione.