Rispetto allo scorso anno, sul reddito di cittadinanza nel 2020 i controlli saranno più fitti e più stringenti. Se infatti da un lato è vero che la maggioranza dei percettori del reddito di cittadinanza è in regola ed in stato di bisogno, dall'altro c'è una minoranza di beneficiari rientranti nella cosiddetta categoria dei furbetti.

Controlli reddito di cittadinanza su Isee, conti correnti, soggiorno e residenza





Ed allora, riporta GDS.it, i controlli sul reddito di cittadinanza non saranno concentrati solo sull'Isee, ma anche sui conti correnti, sulla residenza e sul soggiorno. E questo anche perché, tra finte separazioni ed italiani all'estero che percepiscono il reddito di cittadinanza, pure i Comuni, e quindi non solo l'Inps, sono chiamati ad effettuare i controlli includendo peraltro pure i beneficiari delle pensioni di cittadinanza.