Sanzioni scontrino elettronico partiranno dal 30 giugno del 2020 

Il Fisco in questo modo viene a sapere subito quanto incassa un commerciante visto che c'è l'obbligo di trasmettere i dati fiscali all'Agenzia delle Entrate nello stesso giorno dell'operazione o comunque entro e non oltre 12 giorni altrimenti scattano le sanzioni che, pur tuttavia, sono state posticipate con entrata in vigore solo a partire dal 30 giugno del 2020 in accordo con quanto riportato anche in questo caso dal Corriere.it. Il regime sanzionatorio partirà in concomitanza con l'avvio della cosiddetta lotteria degli scontrini che doveva partire ad inizio anno ma che invece è stata rinviata all'1 luglio del 2020.

Credito di imposta al 50% per i nuovi registratori di cassa con un massimo di 250 euro

Sebbene le novità su registratore di cassa telematico e scontrino elettronico puntino al contrasto dell'evasione fiscale, i commercianti nel gestire questa transizione hanno comunque dovuto sostenere dei costi stimati tra 800 e 1.000 euro per l'acquisto di un nuovo registratore telematico. Spesa solo in parte coperta dal credito di imposta riconosciuto per l'adeguamento che è pari ad un massimo di 250 euro per l'acquisto di un nuovo registratore di cassa telematico, e di 50 euro in caso di adattamento del vecchio registratore di cassa.