Secondo voi c’è davvero qualcuno che ha creduto sul serio a Matteo Renzi? Qualcuno ha creduto che Matteo Renzi sarebbe andato fin in fondo, fino ad arrivare ad aprire una crisi di Governo?

Ma scherziamo?

Renzi è un mercante, oddio, non proprio. E’ semplicemente un imbonitore, uno di quelli che se ti deve vendere una patacca che vale un euro ti chiede 100 euro, poi inizia una trattativa ed alla fine si trova un accordo a 5 euro. Il compratore crede di aver fatto un buon affare avendo speso solo 5 euro quando la richiesta iniziale era di 100 euro, nella realtà è stato fregato.

L’arma che sa usare Renzi è il bluff, non è un’arma nobile, ma se uno in mano ha solo scartine … è l’unica arma che può giocare.

Io non so se lui, quando ha fondato Italia Viva, pensava davvero di creare un partito che potesse avere un consenso nel Paese superiore al 10%, la cosa certa è che Italia Viva, ormai a più di un anno dalla sua fondazione, è stato un flop colossale.

Alle elezioni amministrative il tonfo è stato clamoroso, in Veneto poi non ne parliamo, si era presentato assieme al PRI ed al PSI ed ha ottenuto in totale uno splendido risultato lo 0,6%. Non il 6%, attenzione proprio lo 0,6%. Surclassato anche da Solidarietà Ambiente Lavoro, strabattuto dagli indipendentisti, il Partito del Veneto e dal Movimento 3V.

Il miglior risultato il partito di Renzi, Italia Viva non lo ha ottenuto nemmeno in Toscana, bensì in Campania, il che è tutto dire.

Insomma possiamo tranquillamente dire che Renzi non riesce a raccogliere consensi, nei sondaggi a livello nazionale è perennemente sotto il 3%, e tutto ciò nonostante abbia Ministeri ed una attenzione mediatica spropositata rispetto all’ininfluente peso politico.

Ma si sa che solo stando al Governo si può spartire la torta, ed il Recovery Fund è una torta gigantesca, Renzi quindi ne voleva una bella fetta, e pare che Conte sia stato costretto ad  accontentarlo.

Fra le assurdità del nostro attuale Parlamento sicuramente la più rilevante è il sovradimensionamento del Movimento 5 Stelle ed Italia Viva, che quindi sono i due partiti che hanno meno interesse, anzi, hanno solo da perdere da un ritorno alle urne.

Il fatto è che tutti parlano del Movimento 5 Stelle, i cui parlamentari sarebbero disposti a votare qualunque cosa pur di restare in Parlamento e papparsi quello stipendio, ma la medesima argomentazione si dovrebbe fare nei confronti di Italia Viva.

E’ chiaro a tutti che per la pattuglia dei renziani l’attuale Governo è manna,  una cuccagna da sfruttare fino in fondo.

Renzi aveva detto: «Chi pensa che io stia scherzando, non mi conosce affatto», certo caro Matteo non stavi scherzando, stavi facendo qualcosa di ancora peggio, stavi bluffando, come al solito, naturalmente tu facevi la voce grossa con Conte affinché sentissero i Cinquestelle, perennemente terrorizzati dalla parola elezioni.

Il Pd non ha ceduto al bluff, ma non importa, chi doveva cedere era il Movimento 5 Stelle, che come al solito ha calato le braghe, ma questo è ormai appurato da tempo.

La pace però non scoppia solo nel nostro Paese, pare infatti in dirittura d’arrivo anche l’accordo fra l’Unione europea ed il Regno Unito, l’annuncio è stato dato dal Financial Times "i progressi nei colloqui sulla Brexit fanno sperare in un imminente accordo commerciale" scrive il giornale britannico, ed aggiunge addirittura che “Boris Johnson sarebbe in stretto contatto con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen".

Dall’altra parte dell’Oceano Trump che sembrava non voler firmare per l’ennesimo piano di stimoli per l’economia, ora chiede solo di modificarlo, vorrebbe infatti che siano aumentati, da 600 a 2.000 dollari i fondi diretti da distribuire agli americani.

Pioveranno così sugli americani 900 miliardi di dollari, e naturalmente la Borsa continua a festeggiare perché ovviamente Biden promette di fare anche molto di più, ha infatti definito il piano da quasi un trilione di dollari “solo un primo passo, un anticipo”.

Ovviamente l’attuale situazione negli Stati Uniti è perlomeno anomala, i due, ossia Trump e Biden, si trovano in una condizione singolare, sono quasi costretti a comportarsi come se stessero facendo ancora campagna elettorale, quindi … promettono, ed ad ogni annuncio di uno dei due … l’altro rilancia.

Infine concludo con i sondaggi nei riguardi del vaccino.

La novità più eclatante è che gli italiani sembra siano diventati più prudenti, nella maggioranza sono favorevoli, ma solo una parte decisamente minoritaria lo farebbe subito.

Insomma sono molti gli italiani che vorrebbero prima vedere come va, cosa succede … insomma il classico dai … vai avanti tu.

Rimane poi che un italiano su quattro è decisamente contrario e certamente non si farà vaccinare, una percentuale importante che potrebbe anche aumentare, visto che anche un altro italiano su quattro è indeciso sul da farsi.

Ed ora entriamo in zona rossa per quattro giorni. Pazzesco!!!