In caso di revoca della concessione ad Autostrade, i capitali a rischio sono in controvalore ingenti ed andrebbero ad innescare una reazione a catena sulla controllante Atlantia. In particolare ci sono in gioco, prima di tutto, i destini di circa 17mila piccoli risparmiatori/soci, e poi a seguire i bond emessi e quasi 11 miliardi di euro di debito con le banche in accordo con quanto è stato riportato da IlGiornale.it.

Revoca concessioni Autostrade, ecco tutti i soci Atlantia che rischiano

Colpire Atlantia con la revoca delle concessioni autostradali, riporta altresì il Quotidiano, non significa solo colpire il socio forte di Atlantia che è rappresentato dai Benetton con poco più del 30%, ma pure un insieme di investitori molto eterogeneo che possiede complessivamente il 45% delle azioni in Borsa. Gli altri soci sono invece il fondo sovrano di Singapore Gic con l'8,29% e, con il 5% circa ciascuno, l'advisor Lazard, la banca inglese Hsbc e la Fondazione Crt.

MoVimento 5 Stelle spinge per la revoca, più cauto il PD

A spingere per la revoca della concessione ad Autostrade, dopo il crollo del ponte Morandi, è il MoVimento 5 Stelle rispetto invece al PD che, pur ribadendo che chi ha sbagliato debba pagare, chiede invece verifiche prima di prendere una decisione definitiva