Nei quattro quattro mesi allo scorso 31 luglio la ricchezza dei miliardari è rimbalzata del 27,5% rispetto a inizio aprile. Nello stesso periodo il numero dei "paperoni", ricchi il cui patrimonio si misura in miliardi, è passato da 2.058 a 2.189. Erano 2.158 a fine 2017, quando era stato toccato il precedente picco. Questo è quanto emerge da una ricerca curata da Ubs e PwC, secondo cui il patrimonio complessivo a fine luglio aveva raggiunto i 10.200 miliardi, contro gli 8.900 miliardi dei massimi del 2017. Secondo “Riding the Storm” (in italiano, cavalcando la tempesta, questo il titolo del report) nel periodo in questione i miliardari di ogni settore industriale hanno registrato crescite in doppia cifra per i loro patrimoni, con tassi più elevati per tecnologia e healthcare (rispettivamente il 36% e il 44%).

L'altra faccia della medaglia? Le tasse in arrivo dopo gli stimoli

"Gli industriali hanno beneficiato in modo sproporzionato di una significativa ripresa economica, mentre le società tecnologiche hanno ottenuto buoni risultati sia per la domanda per i loro beni e servizi indotta dal coronavirus, sia per mercati che hanno scontato il valore dei loro flussi di cassa futuri in un congiuntura di tassi d'interesse bassi", si legge ancora nel report. Ovviamente c'è anche l'altra faccia della medaglia. Più della metà dei miliardari interpellati da PwC si aspetta nuove imposte sul patrimonio e aumenti delle tassazioni dirette. "Notano l'entità dei programmi di stimolo dei governi e si rendono conto che i soldi per pagarli dovranno essere raccolti da qualche parte", scrivono gli analisti. 

Il più ricco? Bezos di Amazon davanti a Gates di Microsoft

Come nota la Cnbc, “Riding the Storm” non classifica i super-ricchi in base alla loro ricchezza ma i nomi sono comunque già noti. In vetta rimane Jeff Bezos, fondatore e chief executive di Amazon.com. Il suo patrimonio, secondo il Bloomberg Billionaires Index, a inizio ottobre ammonta a 183 miliardi di dollari, per una crescita di 68 miliardi nel corso del 2020. Bill Gates, co-fondatore di Microsoft, è il secondo classificato (con 123 miliardi), davanti a Elon Musk di Tesla (101 miliardi) e Mark Zuckerberg di Facebook (98 miliardi). Dai più ricchi ai più poveri: lo scorso anno secondo l'Oxfam (Oxford Committee for Famine Relief, confederazione internazionale di organizzazioni non profit), citata sempre dalla Cnbc, le 26 persone più ricche al mondo valevano più dell'intera metà più povera della popolazione globale. (Raffaele Rovati)