Per chi presenta al Fisco il modello 730 ottenere un rimborso è molto semplice in quanto, trasmettendo all'Agenzia delle Entrate la dichiarazione, questo arriverà in automatico sul cedolino della pensione o sulla busta paga

Controlli automatici dell'Agenzia delle Entrate sulle dichiarazioni dei redditi a credito

Pur tuttavia, l'erogazione del credito fiscale può essere frenata dai controlli preventivi del Fisco che, nel caso, vengono comunicati o all'intermediario abilitato che ha trasmesso il modello, oppure direttamente al contribuente in accordo con quanto è stato riportato da ilgiornale.it.

730 2020 a credito, il Fisco paga anche in ragione della data di trasmissione del modello

Oltre al freno rappresentato dai controlli, i ritardi relativi ai rimborsi fiscali sulle dichiarazioni sono pure strettamente legati alle tempistiche di presentazione della dichiarazione dei redditi visto che quest'anno il 730 2020 si può trasmettere al Fisco fino al 30 settembre. Per esempio, presentando il 730 a settembre il rimborso fiscale potrà arrivare non prima del mese di ottobre del 2020.

Cosa fare se il rimborso non arriva, ecco come mettersi in contatto con le Entrate

Se il rimborso fiscale richiesto non arriva è possibile mettersi in contatto con l'Agenzia delle Entrate non solo recandosi presso gli uffici sul territorio, ma anche chiamando il numero 800.90.96.96 così come riportato in questa pagina web. Inoltre, lo stato dei rimborsi si può controllare pure accedendo tramite credenziali al Cassetto Fiscale

Per la consultazione del Cassetto Fiscale l'accesso dal sito Internet dell'Agenzia delle Entrate è possibile, tra l'altro, pure con l'identità digitale SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, oppure delegando un intermediario abilitato.