Elliot Hentov, responsabile Policy Research di State Street Global Advisors, si domanda se ci dobbiamo aspettare una vittoria schiacciante del partito conservatore la mattina del 13 dicembre? Il YouGov MRP, che è stato il sondaggio di maggior successo delle elezioni del 2017, attualmente prevede che i Tories siano in vantaggio di 68 seggi. Anche le nostre rilevazioni interne più caute stimano una maggioranza di 48 seggi per il partito conservatore. Prima di trarre conclusioni di investimento basate su queste previsioni, è opportuno esaminare quello che i sondaggi potrebbero non aver previsto per il giorno delle elezioni.

I sondaggi potrebbero aver correttamente previsto due elementi, pur riservando qualche sorpresa. Le previsioni di affluenza alle urne potrebbero rivelarsi errate, come accaduto per il referendum del 2016, dove si era verificata un’ampia partecipazione di coloro che solitamente si astenevano dal voto, portando a una schiacciante maggioranza pro Brexit. I sondaggi potrebbero essere smentiti solo se il tasso di affluenza tra i giovani fosse superiore alla media e quello delle persone anziane risultasse inferiore a quanto stimato.

Un’altra sorpresa potrebbe essere rappresentata dalla divergenza geografica e dalla prevalenza di un voto tattico senza precedenti - spiega Elliot Hentov -. Il voto tattico è infatti efficace solo quando c’è una cooperazione tra i partiti ma, viste le ostilità tra i laburisti e gli altri partiti a favore della permanenza del paese nell’Unione Europea, questa eventualità è ancora più remota.