La buona intonazione mostrata oggi da Piazza Affari non è stata sfruttata a dovere dai titoli del risparmio gestito che hanno chiuso l'ultima seduta della settimana in maniera contrastata.

Risparmio gestito: titoli contrastanti, ma il 2019 è da incorniciare

Tra le blue chips FinecoBank ha guadagnato lo 0,4%, mentre Azimut è sceso in controtendenza dello 0,18%, e tra i titoli a minore capitalizzazione hanno perso terreno Banca Generali e Banca Mediolanum, con un calo rispettivamente dello 0,39% e dello 0,81%, diversamente da Anima Holding che ha messo a segno un progresso dell'1,34%.

Prescindendo dall'andamento odierno, i protagonisti del risparmio gestito si apprestano a chiudere l'anno con rialzi decisamente corposi.

La palma d'oro spetta ad Azimut che ad oggi mostra un progresso del 135%, mentre in secondo posizione troviamo Banca Mediolanum, salito di quasi l'81%, tallonato da Banca Generali con un incremento di oltre il 68% da inizio anno.

Più contenuta, ma sempre interessante, la performance di Anima Holding che ad oggi porta a casa un rialzo di oltre il 45%, seguito da FinecoBank con un bilancio positivo di quasi il 30%.

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Risparmio gestito: chi può correre ancora e chi no secondo UBS

Proprio alla luce di questi numeri così forti, oggi gli analisti di UBS si sono interrogati su quali titoli possono ancora continuare a correre e su quali invece faticheranno ad allungare ulteriormente il passo.