Il caso della Popolare di Bari, salvata con un decreto dal Governo, riapre ufficialmente in Italia la questione relativa ai crac bancari. Al riguardo, non a caso, IlGiornale.it riporta e ricorda che nel nostro Paese, negli ultimi 5 anni, oltre 200 mila risparmiatori sono stati coinvolti ed in certi casi massacrati dalle crisi bancarie considerando che il costo complessivo, tra le perdite e gli interventi pubblici e privati, si aggira sui 60 miliardi di euro circa.

Fondo Interbancario e bail-in: l'incubo peggiore per azionisti, obbligazionisti e correntisti

Nel dettaglio, quando lo Stato non interviene per salvare un banca scatta il cosiddetto bail-in, ed in tal caso a pagare prima sono gli azionisti, poi gli obbligazionisti e, in ultimo, pure i correntisti sopra i 100mila euro. La soglia, precisa altresì IlGiornale, raddoppia a 200 mila euro nel caso in cui il conto corrente sia cointestato. Le somme sul conto sotto i 100 mila euro, invece, non vengono aggredite in caso di bail-in in quanto il FITD - Fondo interbancario di tutela dei depositi garantisce sul conto corrente fino a 100 mila euro a risparmiatore.