A Piazza Affari la seduta odierna prosegue in maniera contrastata per i titoli del risparmio gestito che non riescono a muoversi tutti nella stessa direzione.

Tra le blue chips salgono in controtendenza Azimut e Banca Generali, con un rialzo rispettivamente dello 0,73% e dello 0,67%, mentre FinecoBank arretra dell'1,76%.

Segno meno anche per i titoli a minore capitalizzazione, con Banca Mediolanum in rosso dell'1,13%, seguito da Anima Holding che scende dell'1,8%.

Azimut: la raccolta di maggio e i commenti degli analisti

Come di consueto accade all'inizio di oggi mese, i titoli del risparmio gestito sono finiti sotto la lente delle banche d'affari, dopo la diffusione dei dati relativi alla raccolta.

Gli ultimi in ordine di arrivo sono quelli di Azimut che ieri ha reso noto di aver chiuso maggio con una raccolta netta positiva per circa 164 milioni di euro, raggiungendo un totale di quasi 2 miliardi di euro da inizio anno.

A fine maggio il totale delle masse, comprensive del risparmio amministrato, si attesta a 54,6 miliardi di euro, di cui 42,2 miliardi riferiti alle masse gestite.

Commentando i numeri diffusi ieri, il presidente di Azimut, Pietro Giuliani, ha dichiarato che il dato positivo di maggio, pur risentendo dell'incremento della volatilità sui listini azionari e del disinvestimento di un mandato con bassa redditività di un cliente istituzionale, rafforza i risultati conseguiti da inizio anno.

Per gli analisti di Equita SIM la raccolta realizzata il mese scorso da Azimut è stata positiva, ma inferiore alle attese, con un saldo da inizio anno pari a 1,96 miliardi di euro, contro la stima della SIM per l'intero anno pari a 3,8 miliardi.