Asset manager: Banca Mediolanum tra i Neutral, ma raccolta forte

Su queste basi, il broker mantiene un giudizio Neutral sulla maggior parte dei titoli presi in considerazione nel report: ossia Ashmore, Schroders, Amundi, Dws e tra le italiane Banca Mediolanum.

A quest'ultima, UBS assegna infatti un prezzo obiettivo a 7 euro in linea con la quotazione attuale, e ciò nonostante si aspetti da essa la raccolta maggiore nel trimestre (+1,5%: peraltro, proprio un innalzamento delle attese sulle commissioni di performance della società guidata da Massimo Doris ha inciso, in parte, su una revisione migliorativa delle stime sugli utili per azione dell'intero settore per quest'anno (UBS le ha alzate di circa l'1% per il 2019, portandole il 2% sopra le stime di consenso, e ridotte nella stessa misura quelle per il 2020-2021 riallineandole alle previsioni medie). 

Risparmio gestito, UBS: Anima ha un potenziale upside oltre 40%

Al netto di questo sfondo di cautela, UBS vede comunque rialzi anche consistenti all'orizzonte per alcuni asset manager e fornisce più in dettaglio delle raccomandazioni d'acquisto su tre azioni: ovvero, sulle due britanniche Standard Life Abeerden e Man Group, alle quali assegna prezzi obiettivo rispettivamente a 330 pence (+23% dalla quotazione attuale) e 195 pence (+19%), e in Italia su Anima, cui attribuisce peraltro il maggiore potenziale rialzista all'interno della categoria (oltre il 40% a fronte di un target a 4,9 euro).

Anima: bene la raccolta di settembre

A proposito del gruppo guidato da Marco Carreri, in particolare, UBS sottolinea che Anima ha riportato ieri dati sulla raccolta netta di settembre in ripresa e superiori alle sue previsioni (circa 233 milioni contro stime di 90 milioni), con masse gestite complessive alla fine dello scorso mese a oltre 189 miliardi, in aumento di 16 miliardi dalla fine del 2018.