Il risparmiometro è già attivo dallo scorso anno in via sperimentale e fino al mese scorso a finire nel mirino di questo strumento di controllo erano solo le partite IVA, mentre ora con il via libera arrivato dal garante della privacy saranno passate al setaccio anche le persone fisiche.

Conti correnti: accesso della Guardia di Finanza alla super anagrafe



La novità, annunciata ieri da ItaliaOggi, che ha visionato una nota interna dell'Agenzia delle Entrate, è che ora l'accesso alla super anagrafe dei conti correnti viene esteso anche alla Guardia di Finanza.

Il primo monitoraggio sperimentale realizzato dalle Fiamme Gialle sulla base di dati condivisi dell'Agenzia delle Entrate, ha portato ad individuare per ora 156 società indicate come sorvegliati speciali sottoposti ad attività ispettive.

Risparmiometro: ecco come funziona

Come detto prima, il risparmiometro è basato sull'utilizzo di un algoritmo che permette di calcolare i risparmi accumulati dal contribuente nell'arco di un anno, confrontandoli con i redditi dichiarati.

Se i primi sono molto più alti dei secondi, allora si accenderà una spia per il Fisco che porterà avanti le opportune indagini per chiarire la discrepanza emersa tra risparmi e redditi denunciati.