Ristrutturazioni in edilizia libera: detrazioni fiscali

Come accedere alle detrazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione edilizia libera? Scopriamolo in questa guida di Trend Online.

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L'Agenzia delle Entrate ha recentemente affrontato il tema delle ristrutturazioni in edilizia libera e delle detrazioni fiscali derivanti, mediante la risposta all'interpello 287/2019.

Si tratta della spiegazione circa la documentazione specifica da presentare relativa ai lavori in casa che non comportino l'esibizione della SCIA, della CILA o della CIL.

Regole per accedere alle detrazioni fiscali

Tra i documenti da tenere a portata di mano, dopo la richiesta del bonus ristrutturazioni, vi sono le abilitazioni amministrative che variano a seconda della tipologia del lavoro eseguito.

Bisogna quindi seguire attentamente le istruzioni del Testo Unico per l'Edilizia, come specificato nella risposta all'interpello sopra nominato, affinchè la domanda relativa al bonus ristrutturazioni abbia esito positivo. L'elenco dei lavori che è possibile effettuare liberamente è stato recentemente aggiornato con il decreto legislativo 222 del 2016, portando il numero di lavori effettuabili pari a 58.

Consultando il decreto ministeriale del MIT del 2 marzo 2018, cui è allegato il Glossario Unico, si può beneficiare dell'elenco della documentazione occorrente per l'accesso alle detrazioni fiscali per ristrutturazioni, che, naturalmente, varia a seconda delle tipologie di intervento.

Fra i lavori eseguibili, cui viene garantita la detrazione fiscale, vi sono, ad esempio, quelli relativi all'eliminazione delle barriere architettoniche e l'installazione di pannelli fotovoltaici.