Se Ryanair ha delle offerte da fare per Alitalia"le farà", perché è una azienda "sana". Ma per lo stesso motivo dovrà rispondere delle eventuali responsabilità per i disagi arrecati alle centinaia di migliaia in arrivo e in partenza dagli scali italiani. 

Ha risposto così il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Graziano Delrio, a una domanda sulle possibilità che l'ondata di cancellazioni di voli decise dal colosso irlandese dei voli low cost per migliorare la propria puntualità, e che lasceranno a terra da qui a fine ottobre centinaia di migliaia di passeggeri, possano inficiarne la partecipazione al bando per la acquisire gli asset dell'ex compagnia di bandiera.

Chi sbaglia, paga

"Il passeggero è un cittadino che ha i suoi diritti, tutelati dalla legge. E quindi se Ryanair li ha violati, ne pagherà le conseguenze". 

Ryanair sospenderà 40-50 tratte al giorno nelle prossime sei settimane, per un totale compreso tra 1.680 e 2.100 voli, e secondo i dati pubblicati sul sito della società saranno circa 400mila i passeggeri coinvolti. I tagli riguardano tutti i principali scali del Paese, e hanno già visto oggi la sospensione di 17 voli.

"A noi interessa tutelare i diritti dei passeggeri", ha sottolineato il ministro, chiedendo "assolutamente il rimborso dei biglietti, la protezione su nuovi viaggi e l'applicazione delle sanzioni che la gran parte dei passeggeri può incassare", e spiegando che l'Enac vigilerà perché ci siano "rimborsi completi, la riprogrammazione dei voli e anche le compensazioni, ovvero le multe per i disagi creati".