Banco Sabadell ha aperto con una flessione superiore al 2% a Madrid (in una giornata comunque negativa per le Borse europee), dopo avere già lasciato sul terreno oltre il 20% del suo valore nelle precedenti due sedute. Scivolone arrivato sull'annuncio dello stop ai negoziati per la fusione con l'altra spagnola Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (Bbva). Secondo quanto comunicato da Sabadell, il board avrebbe deciso per l'interruzione delle trattative a causa dell'impossibilità di trovare "un'intesa sul rapporto di scambio". In realtà per le fonti citate da Reuters sarebbe stato il Bbva a non essere molto convinto dell'operazione.

Dalla fusione sarebbe nato il terzo player del credito in Spagna

La fusione tra i due istituti di credito iberici, notava Reuters, avrebbe dato vita a un gruppo con circa 600 miliardi di euro di asset in Spagna e una capitalizzazione di quasi 27 miliardi di euro. Nel mercato domestico Bbva-Sabadell si sarebbe piazzato dietro alla società che nascerà dalla fusione di Caixabank e Bankia (operazione da 4,3 miliardi annunciata in settembre) e alle spalle del Santander in termini di attività globali, con 860 miliardi di euro di asset contro i 1.500 miliardi della rivale. Il Bbva ha in ogni caso la liquidità per agire sul mercato: l'annuncio dei negoziati era arrivato infatti poche ore dopo che Pnc Financial Services Group aveva comunicato di avere raggiunto l'accordo per il takeover delle attività Usa del gruppo spagnolo per 11,6 miliardi di dollari in contanti.

Ora serve vendere la britannica Tsb ma non sarà facile

Sabadell ha dichiarato che a inizio 2021 presenterà un nuovo piano strategico focalizzato sulle attività in Spagna ma è evidente che l'istituto si trova ora in una posizione di difficoltà, soprattutto a fronte del consolidamento del settore che rischia di metterlo all'angolo. Dalla crisi finanziaria del 2008 il numero di banche spagnole è crollato da 55 a 12 e, secondo fonti citate da Reuters, è verosimile che nei prossimi anni il numero possa scendere ulteriormente fino a una mezza dozzina. Ora a Sabadell non resta che vendere la britannica Tsb Banking Group ma secondo la società d'investimento Alantra la dismissione è complicata dal fatto che in questo momento "Sabadell è costretta a vendere". Sabadell aveva acquisito Tsb nel 2015 per 1,7 miliardi di sterline (circa 1,9 miliardi di euro al cambio attuale), dopo che la Ue aveva imposto a Lloyds Banking Group di cederla per approvare il salvataggio pubblico dell’istituto in seguito alla crisi. Ora il dossier passa nelle mani di Goldman Sachs, cui Sabadell ha chiesto di trovare un acquirente per Tsb.

(Raffaele Rovati)