Quest'ultima seduta della settimana viene vissuta in maniera contrastata dai titoli del lusso a Piazza Affari. Tra le blue chips Salvatore Ferragamo arretra dell'1,68%, seguito da Moncler e Luxottica che cedono rispettivamente l'1,1% e lo 0,14%, mentre tra i titoli a minore capitalizzazione, Tod's e Geox scendono dello 0,66% e delo 0,51%, mentre Safilo e Brunello Cucinelli salgono rispettivamente dell'1,73% e dello 0,46%.

Louis Vuitton taglia i prezzi in Cina per via dei dazi

Non più tardi di ieri Equita SIM si è soffermata sulle indicazioni riportate dalla stampa cinese, da cui si è appreso che Louis Vuitton ha annunciato una riduzione dei prezzi dei propri prodotti nel Paese asiatico, per seguire il taglio dei dazi all'import, in media del 4%-5%, varato da Pechino a partire dall'1 luglio scorso.

Questa decisione era prevedibile e gli analisti credono che verrà adottata anche dalla maggior parte degli altri players del settore, in quanto risponde alle aspettative del consumatore cinese e va inoltre nella direzione da tempo perseguita dalle società del lusso di ridurre il differenziale di prezzo tra Cina ed Europa.

La SIM milanese non vede impatti sulla marginalità delle società del lusso, considerando anche che in Cina gli affitti sono variabili, ma si aspettano ricadute positive sul consumo domestico dei beni di lusso, in parte a scapito degli acquisti turistici principalmente in Europa.

Equita SIM: il lusso scambia a premio. Moncler tra i preferiti

Dopo il recente de-rating su timori relativi al contesto macro Cinese, il settore tratta a 24,5 volte il rapporto prezzo-utili 2019, a premio dell’85% rispetto all'indice SXXP, dal 96% fino a metà Giugno.