La seduta odierna viene vissuta all'insegna del riscatto da Saipem che conquista la prima posizione nel paniere del Ftse Mib, con una evidente sovraperformance rispetto al mercato. Il titolo negli ultimi minuti viene fotografato a poca distanza dai massimi intraday a 3,419 euro, con un rally del 3,95% e oltre 8 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 13 milioni di pezzi.

Saipem avanza per la seconda seduta consecutiva, dopo aver chiuso la giornata di ieri con un frazionale progresso di circa lo 0,3%, seguito a tre sessioni decisamente pesanti in cui il titolo ha lasciato sul parterre oltre il 12% del suo valore.

La caduta di Saipem è iniziata dai primi giorni di ottobre, quando le quotazioni viaggiavano intorno al massimo di area 5,5 euro. Da questo livello il titolo è arrivato a perdere oltre il 42% del suo valore fino a ieri, complice la caduta verticale del petrolio che oggi sta provando a recuperare terreno verso i 47 dollari al barile dopo l'affondo di oltre il 7% di ieri.

Aggiudicata nuova commessa in Russia

A riportare gli acquisti su Saipem oggi contribuisce la notizia già anticipata ieri da alcune agenzie di stampa e confermata questa mattina dalla società, da cui si è appreso che il gruppo, in joint-venture con Renaissance, azienda turca di servizi nell'oil&gas, si è aggiudicato un nuovo contratto E&C Onshore nel territorio della Federazione Russa per un valore complessivo di circa 2,2 miliardi di euro.

La quota di Saipem, leader della joint-venture nella quale detiene una partecipazione del 50%, è pari a circa 1,1 miliardi di euro. Il contratto, secondo quanto si legge in una nota, è stato assegnato dalla società Artic LNG 2, costituita da Novatek Jspc al 60% e da Ekropromstroy Ltd al 40%.