Il rialzo messo a segno oggi dal Ftse Mib non è stato sfruttato in alcun modo da Saipem che, dopo aver tentato di risalire la china, è tornato sui suoi passi e ha chiuso gli scambi in flessione.

Saipem ancora in calo: ignorato il rialzo del Ftse Mib

Il titolo, dopo aver ceduto quasi un punto percentuale ieri, ha mostrato debolezza anche oggi, fermandosi a 1,8395 euro, con un calo dello 0,38% e oltre 7,6 milioni di azioni transitate sul mercato rispetto alla media degli ultimi 30 giorni pari a circa 14,5 milioni di pezzi.

Come detto prima Saipem non ha trovato alcun sostegno negli spunti positivi offerti dal Ftse Mib, nè è stato supportato dal petrolio che dopo aver provato a spingersi in avanti è tornato indietro sui valori del close della vigilia.

Saipem: accordo per costruzione parco eolico in nord Italia

Il titolo nelle ultime due sedute non ha reagito alla notizia diffusa ieri, quando la società ha annunciato di aver firmato un accordo per costruire un parco eolico offshore da 450 MW nel mare Adriatico in nord Italia.

Saipem ha concordato con le società di energia rinnovabile Agnes e Qint’x di installare 56 turbine eoliche in due siti al largo della città portuale di Ravenna.

Il valore del contratto del progetto potrebbe essere fino a 600 milioni di euro per Saipem, secondo il Sole 24 ore, pari all'8% circa della raccolta ordini attesa da Equita SIM sul 2020.

Saipem: Equita commenta le ultime news e resta cauta

Gli analisti ricordano che Saipem ha da tempo avviato un percorso per il rafforzamento della propria presenza nel settore delle energie rinnovabili con un aumento progressivo del portafoglio ordini collegato ad attività non oil.

Ribadita la view cauta sul titolo che per Equita SIM merita una raccomandazione "hold", con un prezzo obiettivo a 2,7 euro.

Saipem: anche Intesa Sanpaolo non si sbilancia sul titolo

Decisamente più basso il target price indicato da Intesa Sanpaolo a 2,1 euro, con un lo stesso rating "hold" della SIM milanese.

Con riferimento all'accordo annunciato ieri da Saipem, gli analisti non prevedono alcun impatto sul titolo nel breve termine, pur accogliendo con favore l'impegno del gruppo nella transizione energetica e il coinvolgimento in progetti di energia rinnovabile.