Tra le blue chips milanesi che quest’oggi riescono a difendersi un po' meglio dalle vendite che hanno ripreso a colpire Piazza Affari troviamo Saipem, che a circa due ore dalla chiusura delle contrattazioni mostra un calo solo frazionale dopo aver viaggiato per buona parte della seduta in controtendenza rispetto al Ftse Mib.

La giornata di Saipem

Il titolo della società di servizi per l'industria petrolifera, che aveva archiviato la sessione di ieri con un corposo rialzo di oltre tre punti percentuali, era riuscito in mattinata a consolidare i guadagni, salvo poi spostarsi in territorio negativo dopo il giro di boa delle 13.30: negli ultimi minuti, il titolo passa di mano a quota 5,166 euro, con un ribasso frazionale dello 0,81% e quasi 6,5 milioni di azioni passate di mano fino ad ora, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 10,4 milioni di pezzi.

Saipem sale nonostante il calo del greggio 

Saipem ha risentito nel pomeriggio, oltre che della debolezza dell'indice benchmark (-1,2%), anche dell’andamento negativo dei prezzi del petrolio, con il Brent e il Wti che hanno peggiorato il calo di stamane e cedono al momento rispettivamente lo 0,61% e lo 0,57%.

L'upgrade di Barclays

Ad offrire un certo sostegno al titolo erano state viceversa nella prima fase di contrattazioni le indicazioni favorevole arrivate da Barclays, che oltre a ribadire una raccomandazione d'acquisto (rating Overweight) ha alzato il suo prezzo obiettivo a 6,6 euro (da 5,2 euro), prospettando in questo modo per le azioni della società guidata da Stefano Cao un ulteriore rialzo del 27% dalla quotazione attuale a dispetto del forte rally già messo a segno da inizio anno.