Seduta tonica a Piazza Affari per Saipem, che dopo un avvio volatile sulla scia dei pesanti ribassi subiti nelle ultime tre sedute ha quest'oggi finalmente e con decisione ripreso la via dei guadagni.

La giornata di Saipem 

Il titolo della società di servizi per l'Oil & Gas, ieri in fondo al listino insieme a tutto il comparto petrolifero e arrivato a fine giornata in calo di oltre 3 punti percentuali, aveva stamane inizialmente continuato a perdere terreno nelle prime battute di contrattazione, scendendo intorno alle 10.30 fino a un nuovo minimo plurisettimanale a quota 4,855 euro.

Da quel momento Saipem ha però iniziato a risalire la china con continuità fino a ricollocarsi saldamente in territorio positivo: alle 15.30, il titolo viaggia in rialzo del 2,62% a quota 5,05, in prossimità del massimo intraday e con circa 5,2 milioni di azioni transitate sul mercato finora, ancora a buona distanza dai volumi medi di scambio giornaliero degli ultimi tre mesi e pari a circa 10,4 milioni di azioni.

Timido rimbalzo del petrolio

A spingere Saipem contribuisce oggi in una certa misura il discreto rimbalzo del petrolio, con i due principali benchmark che risalgono dai minimi delle ultime due settimane toccati con la brusca marcia indietro degli ultimi giorni.

Negli ultimi minuti, il Brent sale dello 0,81% recuperando la soglia psicologica degli ottanta dollari al barile ceduta nelle scorse ore (80,91), mentre il Wti americano riesce a strappare un progresso superiore al punto percentuale riportandosi a quota 71,71 dollari.

Nuove commesse

Tornando a Saipem, l'altro driver e più rilevante driver di giornata è la notizia di stampa, anticipata dalla rivista Upstream, secondo cui il gigante petrolifero saudita Saudi Aramco potrebbe assegnare nelle prossime settimane proprio alla società guidata da Stefano Cao parti importanti di un nuovo piano di commesse, riguardanti il settore offshore, del valore complessivo di oltre 3 miliardi di dollari.