Solo segni più sui principali indici di Borsa del Vecchio Continente, purtroppo però è stata la nostra Piazza Affari a far segnare il rialzo più risicato. Dopo che nella notte Tokyo aveva guadagnato oltre due punti percentuali, e dopo la seduta di Wall Street della vigilia, francamente ci si poteva attendere di più.

Il Ftse100 (+0,3%) è tornato a superare quota 7.300 punti, il Cac40 (+0,5%) di Parigi ha confermato il buon momento, ma il migliore oggi è risultato il Dax30 (+0,6%) di Francoforte grazie in particolare ai rimbalzi di Bayer, Volkswagen ed Infineon.  

Seduta fiacca invece per il nostro FtseMib (+0,19%), decisamente poco volatile  (0,88% il range odierno per il nostro indice di riferimento), insomma per il momento si rimane in fase laterale, quota 21.000 rimane inviolata.

Dopo lo scivolone della vigila, immediato il riscatto da parte di Saipem (+3,40), nettamente il miglior titolo di giornata, oggi hanno prevalso le buone notizie (upgrades da parte di banche d’affari) rispetto alle cattive (dimissioni del Cfo).

Conferma poi il rimbalzo della vigilia Stmicroelectronics (+1,86%) che tuttavia ha ancora molta strada da percorrere per azzerare le perdite fin qui registrate da inizio anno.

Rimanendo in area 38 euro continua infine ad inviare segnali di forza relativa Moncler (+1,85%) di gran lunga il miglior titolo in questo 2018 (+46,6% da inizio anno).

Conclude su quota 22 euro tondi tondi Banca Generali (+1,66%) e si riscatta, almeno parzialmente, dalla debacle della vigilia Campari (+1,52%).

Torna invece sotto quota 30 euro Recordati (-2,06%), brutto il segnale del “minimo in apertura”.