La grande attesa per l'avvio del Progetto Italia continua ad alimentare a Piazza Affari il rally di Salini-Impregilo, perno dell'operazione di sistema che dovrebbe mettere in sicurezza il general contractor romano Astaldi e preparare la nascita di un polo aggregante delle costruzioni in vista di un ulteriore consolidamento del settore.

Salini in rally in attesa del salvataggio di Astaldi

Il titolo, dopo aver chiuso la seduta di ieri con un rialzo del 3,89%, sta accelerando la sua corsa oggi mettendo a segno un rialzo quasi fotocopia che lo riporta ai massimi di fine aprile: alle 15, Salini viene fotografato a quota 1,941 euro, in progresso del 3,79% e con già oltre 2,3 milioni di azioni transitate sul mercato contro una media giornaliera di 957 mila azioni.

Salini sale con l'attesa per l'avvio del progetto Italia

Ad alimentare gli acquisti sono ancora le indiscrezioni secondo cui sarebbero ormai quasi del tutto riempite le caselle che porteranno entro metà luglio alla formalizzazione di un'offerta della società guidata da Pietro Salini per Astaldi, operazione che avverrà nell'ambito di un piano di riassetto del comparto al quale parteciperanno con un ruolo centrale anche Cassa Depositi e Prestiti e un pool di banche creditrici.

Salvataggio Astaldi: attesa per il via libera di Cdp

Cerchiata in rosso sarà in questa prospettiva già la data di domani, con una ventilata prima riunione di Cdp che discuterà l'ingresso da azionista nella nuova entità di sistema frutto della fusione tra il primo e il secondo player nazionale: il via libera dell'istituto guidato da Fabrizio Palermo dovrebbe poi arrivare stando ai rumors da un secondo cda previsto il 12 luglio, passaggio preliminare perché i vertici di Salini possano recarsi entro il 15 luglio al Tribunale di Roma con le "comfort letter" delle banche creditrici e della stessa Cdp Salini e avviare il piano di salvataggio vero e proprio.