Servizio Civile Universale: è aperto il bando per la selezione di 46.891 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia, all’estero e nei territori delle regioni interessate dal Programma Operativo Nazionale- Iniziativa Occupazione Giovani. Gli interessati hanno tempo fino all'8 febbraio 2021 per presentare la domanda. 

Servizio Civile Universale: di che cosa si tratta?

Il Servizio Civile Universale è un impegno finalizzato alla difesa non armata e nonviolenta ed è rivolto all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, con azioni concrete per le comunità e per il territorio.

E’ un impegno per gli altri, è una partecipazione di responsabilità, è una occasione per crescere confrontandosi, è un modo per conoscere diverse realtà, per capire e condividere, è una crescita professionale, è uno strumento di pace e di integrazione, è una forma di aiuto a chi vive in disagio o ha minori opportunità.

Il Servizio Civile Universale rappresenta, inoltre, un’importante occasione di formazione e di crescita personale e professionale per i giovani.

Servizio Civile, bando aperto per selezionare 46.891 operatori volontari

E' attivo da qualche giorno il bando per la selezione di 46.891 operatori volontari da impiegare in 2.814 progetti di servizio civile universale in Italia e all’Estero e nei territori delle regioni interessate dal PON-IOG “Garanzia Giovani” (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Piemonte, Puglia, Sardegna e Sicilia) relativi a 601 programmi.

Nello specifico si inseriranno 39.538 operatori volontari in servizio in 2.319 progetti, afferenti a 458 programmi di intervento, da realizzarsi in Italia. Poi 605 operatori volontari saranno avviati in servizio in 111 progetti, afferenti a 31 programmi di intervento, da realizzarsi all’estero. 6.748 operatori volontari saranno poi avviati in servizio in 384 progetti, afferenti a 112 programmi di intervento, finanziati dal PON-IOG “Garanzia Giovani” e da realizzarsi nelle specifiche regioni citate in precedenza.

Servizio Civile Universale, la durata e il compenso per i volontari

I progetti hanno una durata tra 8 e 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali oppure con un monte ore annuo che varia, in maniera commisurata, tra le 1.145 ore per i progetti di 12 mesi e le 765 ore per i progetti di 8 mesi. Per poter partecipare alla selezione occorre innanzitutto individuare il progetto di Servizio Civile Universale.

L'elenco completo dei progetti per i quali si può fare domanda entro l'8 febbraio 2021 lo si può trovare al sito "scelgo il servizio civile" a questo link: https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/cerca-il-progetto/. Dopo aver selezionato il progetto d’interesse, occorre consultare la home page del sito dell’ente, dove è pubblicata la scheda contenente gli elementi essenziali del progetto. Il periodo di servizio civile ai fini del trattamento previdenziale è riscattabile e prevede un assegno mensile di 439,50 euro; per il servizio all’estero si aggiunge un’indennità estera giornaliera dai 13 ai 15 euro. Per il servizio all’estero: vitto, alloggio, viaggio di andata e ritorno e, se lo prevede il progetto, un rientro (andata/ritorno) durante il servizio.

E ancora ci sono permessi di assenza variabili proporzionalmente al periodo di servizio (20 giorni per 12 mesi) e altri permessi straordinari per circostanze specifiche come la partecipazione ad esami universitari, la donazione del sangue.  I compensi da attribuire ai giovani sono accreditati dal Dipartimento su conto corrente, su conto deposito (bancario/postale) o su altro prodotto bancario purché munito di codice Iban, intestato o cointestato al beneficiario. E’ consentito l’utilizzo di carte di credito prepagate complete di codice Iban.

Servizio Civile, come fare per presentare la domanda  

Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite computer, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 dell'8 febbraio 2021. Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema.

I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. Per la Domanda On-Line di Servizio civile occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2.

I cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

Servizio Civile Universale: i benefici riservati ai volontari 

La legge prevede che ai giovani che hanno svolto attività di Servizio civile universale possano essere riconosciuti crediti formativi da spendere nel corso degli studi e nel campo della formazione professionale. Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha promosso presso Università ed Enti accreditati la stipula di apposite convenzioni. Il periodo di servizio civile prestato è valutato nei pubblici concorsi con le stesse modalità e lo stesso valore del servizio prestato presso gli Enti Pubblici.

Ferme restando le riserve di posti previste dalla normativa vigente, ai fini della compilazione delle graduatorie di merito dei concorsi pubblici relativi all'accesso nelle carriere iniziali, le pubbliche amministrazioni possono prevedere nei relativi bandi, oltre i titoli di preferenza indicati all'articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, anche lo svolgimento del servizio civile universale completato senza demerito.

L'attestato di fine servizio, rilasciato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale è utile per l’inserimento nel mondo del lavoro.

I periodi di Servizio civile universale che verranno prestati dai volontari avviati in servizio a decorrere dal 1° gennaio 2009 sono riscattabili, in tutto o in parte, su domanda del volontario e su contribuzione individuale, da versare in un'unica soluzione o in 120 rate mensili senza l'applicazione degli interessi di rateizzazione.

Servizio Civile Universale: va sottolineato che non è un lavoro

Una cosa da precisare in maniera chiara è che il servizio civile universale non è un lavoro.

E' un anno che una persona dedica al servizio della comunità e contestualmente alla formazione personale e alla propria crescita. E' anche una opportunità per avvicinarsi al mondo del lavoro.

Il Servizio Civile Universale è anche compatibile con altre attività se le altre attività sono compatibili con il corretto espletamento del Servizio civile.

Servizio Civile, le principali tappe storiche

Nel 1972 nasce il diritto all’obiezione di coscienza. Sotto la spinta delle azioni di protesta condotte dalle organizzazioni non violente e del crescente interesse dei cittadini nei confronti dell'obiezione di coscienza, nel 1972 il Governo approva la legge n. 772 contenente "Norme in materia di obiezione di coscienza", che sancisce il diritto all'obiezione per motivi morali, religiosi e filosofici ed istituisce il servizio civile, sostitutivo del servizio militare e quindi obbligatorio.

Nel 1998 nasce l’Ufficio Nazionale per il Servizio civile e nel 2001 nasce il Servizio Civile nazionale. E’approvata la legge 64/01 che istituisce il Servizio Civile Nazionale: un servizio volontario destinato ai giovani dai 18 ai 26 anni, aperto anche alle donne, che intendono effettuare un percorso di formazione sociale, civica, culturale e professionale attraverso l'esperienza umana di solidarietà sociale, attività di cooperazione nazionale ed internazionale, di salvaguardia e tutela del patrimonio nazionale. 

Il 1° gennaio 2005 viene sospeso il servizio di leva, cessa il Servizio civile sostitutivo (legge n. 230 del 1998) e resta solo il Servizio Civile. Inizia la nuova era del Servizio Civile Nazionale. Il 2006 è un anno che segna la storia del Servizio Civile. Il 1° gennaio entrano in vigore le disposizioni del d.lgs 5 aprile 2002, n. 77 relative al trasferimento delle competenze gestionali del SCN alle Regioni e Province autonome e la contestuale costituzione del Servizio Civile Nazionale in ogni capoluogo di Regione e Provincia autonoma.

Nel 2017 viene emanato il Decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40: Istituzione e disciplina del Servizio civile universale.

Servizio Civile Universale, l'analisi del ministro Vincenzo Spadafora

"Sono davvero molto felice che stiamo riuscendo a coinvolgere molte ragazze e ragazzi, rendendo sempre più universale il servizio civile" ha dichiarato il ministro Vincenzo Spadafora.

"La scelta di partecipare è una tappa fondamentale della vita e della crescita dei giovani. Sia umanamente sia professionalmente. I giovani volontari sono una risorsa importante ed insostituibile del nostro Paese e molti di loro hanno scelto con grande coraggio di non fermarsi neanche durante l’emergenza Covid. A tutti loro e a chi farà questa scelta va il nostro sentito ringraziamento".