Secondo Raffaella Tenconi, capo economista di Ada Economics, il prossimo governo italiano dovrà adottare politiche "creative" per superare il problema della scarsa crescita che continua a pesare sull'economia della Penisola. 

Crisi di governo, Ada: servirà un esecutivo "creativo

In un'intervista a Bloomberg Television, l'esperta ha sottolineato che sarà necessario in questa prospettiva "ripensare il modo in cui si guida la politica industriale" dell'Italia". "Noi stiamo supportando strutturalmente compagnie molto grandi e in Italia non ce ne sono abbastanza. L'economia italiana nel complesso è basata su imprese di dimensioni ridotte e c'è bisogno di riadattare i servizi statali e le tasse in modo che esse possano prosperare", ha affermato Tenconi.

Serve una politica fiscale più accomodante

Per Tenconi, inoltre, continuare ad adottare una politica troppo rigorosa di consolidamento del bilancio statale sarebbe "dannoso" per la crescita" dell'Italia, che non ha registrato alcuna espansione del Pil in quattro degli ultimi cinque trimestri e per la seconda parte del 2019 dovrebbe mostrare secondo le stime degli economisti un'espansione del Prodotto Interno Lordo di appena lo 0,1%.

Proprio questo, dati gli scarsi investimenti degli ultimi due decenni e la mancanza competitività, sarà "il più grave problema di un governo alternativo ad uno guidato dalla Lega: il fatto che guiderà la politica fiscale in modo troppo rigoroso."

 

Quanto al leader del Carroccio, secondo Tenconi, è inevitabile che arrivi presto o tardi a Palazzo Chigi. "Salvini vincerà, è solo una questione di sapere quando. Può vincere relativamente presto con un voto a breve o può vincere con un margine ancora superiore tra un anno."