Il pericolo fame

Il peggio, però, potrebbe vedersi a febbraio. In quell’occasione, infatti, saranno esauriti i fondi per il Supplemental Nutrition Assistance Program (SNAP) ovvero un ramo del Dipartimento dell'Agricoltura che fornisce assistenza alimentare agli americani a basso reddito o addirittura privi. Si tratta di famiglie numerose che dipendono letteralmente dai sussidi statali. Tradotto in numeri si parla di 40 milioni di persone che rischiano la fame. Come in un paese del terzo mondo. Ma l’onda d’urto potrebbe essere anche peggiore.

L'impatto sui consumi

Gli americani a casa senza salario non saranno in grado a loro volta di comprare. Il che porterà ad un drastico calo dei consumi, in un anazione che dpende dai consumi privati per il 70% del Pil. E ancora: il settore immobiliare. Niente stipendio, niente pagamento delle rate del mutuo. Ma anche nessuna concessione di prestiti e finanziamenti.

Intanto una conseguenza a livello diplomatico si è già avuta. Il presidente usa Donald Trump non andrà al World Economic Forum di Davos. Il motivo? L’“intransigenza dei democratici” come ha spiegato lui stesso su Twitter annunciando ufficialmente la sua decisione. La partecipazione era prevista per il meeting previsto nella cittadina svizzera dal 22 al 25 gennaio.