Si infiammano i prezzi del greggio. I titoli del settore oil con buone prospettive

Le quotazioni hanno raggiunto quest’oggi l’area dei 70 $, ma la corsa al rialzo non è ancora finita: Goldman Sachs vede i prezzi a 85 $ per fine anno. Le storie di Piazza affari con maggiore appeal nel breve.

Dopo due giornate consecutive di ribassi, peraltro piuttosto contenuti, riprendono a salire i prezzi del petrolio che si sono riportati nuovamente sopra quota 69 dollari al barile, accelerando nel finale e chiudendo gli scambi a ridosso dei 70 dollari al barile.Gli acquisti sono stati sostenuti anche oggi dalla debolezza del dollaro, alla vigilia del report sulle scorte strategiche dell’ultima settimana che sarà diffuso domani pomeriggio dal Dipartimento dell’energia statunitense. Alla base del forte rialzo degli ultimi tre mesi troviamo intanto una forte speculazione, tanto che i prezzi attuali non trovano giustificazione nei fondamentali, con una domanda ancora debole, rivista peraltro più volte al ribasso sia dall’Opec che dall’Aie. A dare man forte agli acquirenti sono comunque anche le ultime stime diffuse relativamente ai prezzi attesi nel corso dei prossimi mesi. Il segretario generale del cartello ha fatto sapere che le quotazioni del greggio dovrebbero attestarsi tra i 70 e i 75 dollari per fine anno. A rivedere le sue previsioni è stata nei giorni scorsi anche Goldman Sachs che per la fine del 2009 si attende ora fino a 85 dollari, rispetto alla stima formulata in precedenza fissata a 65 dollari. E le indicazioni sono ancor meno incoraggianti guardando più avanti nel tempo, visto che la banca americana prevede quotazioni di 95 dollari al barile per la fine del 2010. Per gli esperti, la recente impennata dei prezzi del petrolio è solo la prima fase di un rialzo che dovrebbe accompagnare la ripresa dell’economia, segnalando che quest’ultima, insieme alle risorse limitate di materia prima, favoriranno una forte risalita dei prezzi. E proprio quest’oggi Società Generale ha deciso di rivedere le stime sulle quotazioni del greggio attese nel trimestre in corso a 58 dollari, per poi salire a 65 e a 72,5 dollari rispettivamente nel terzo e nel quarto trimestre di quest’anno, con una media per l’intero 2009 poco sotto i 60 dollari al barile. Gli analisti non escludono che da qui a uno o due mesi si potrebbe anche assistere ad una forte correzione, visto che i prezzi hanno raggiunto livelli oltre i fondamentali. Società Generale però ritiene che i fattori non fondamentali che hanno guidato la salita delle quotazioni negli ultimi tre mesi siano destinati a durare più del previsto.