Gli analisti Société Générale, riferisce oggi il sito finanziario francese Le Revenu, hanno identificato un paniere di venti azioni europee le cui quotazioni non hanno tenuto il passo nell'ultimo periodo con dinamiche di crescita dei ricavi superiori alle attese, e che beneficiano inoltre di prospettive di espansione dei profitti non sufficientemente valorizzate dal mercato.

La lista di SocGen 

Nel quadro dell'aggiornamento trimestrale al suo «SG Earnings Momentum Strategy Basket», Kevin Redureau, strategist della banca transalpina, spiega più nel dettaglio che tutte le società selezionate hanno riportato nel secondo trimestre vendite superiori di almeno l'1% alle stime del consenso.

Inoltre, chiariscono gli esperti di SocGen, si tratta in tutti i casi di società su cui nel corso del trimestre appena trascorso sono state riviste al rialzo le stime sull'utile per azione atteso per l'intero esercizio.

Infine, sono state prese in considerazione per l'inserimento nella lista solo azioni quotate sullo Stoxx 600, i cui volumi di scambio superino la soglia dei 10 milioni di euro giornalieri, e il cui multiplo prezzo-utile a 12 mesi sia calato negli ultimi 90 giorni.

I titoli della lista 

Nella lista di Société Générale, riporta Le Revenu, si trovano quattro banche (Crédit Agricole, ABN Amro, Caixa Bank, Barclays), l'utility italiana Terna, l'azienda chimica tedesca BASF, il gruppo di costruzioni francese Vinci,  il riassicuratore Munich Re e la multinazionale del lusso Kering.