In una nota pubblicata oggi, Morgan Stanley segnala che le azioni del settore software registrano in media un arretramento del 20% dai loro massimi degli ultimi 12 mesi, pagando anche in virtù di valutazioni impegnative un contesto macroeconomico volatile.

Software in ribasso del 20% dai massimi, ma resta poco attraente

Nonostante il pullback, la banca d'affari continua peraltro a non considerare nel complesso attraente quest'area del mercato, specialmente con riferimento alle società con multipli elevati. E tuttavia mette sotto la lente una sottocategoria del gruppo dove trova diverse opportunità interessanti: quella dei GARP, ovvero della "crescita a un prezzo ragionevole" ('growth-at-reasonable-price'). E continua nel frattempo a consigliare un acquisto di alcuni nomi del comparto supportati dalle valutazioni (in termini di multipli prezzo-utile o EV/FCF).

Azioni sofware: da comprare il gruppo dei GARP

Nella lista dei titoli da acquistare, l'analista Keith Weiss inserisce quindi anzitutto le compagnie con prospettive di duratura crescita dei profitti, dovute all'ampia visibilità sulla base ricavi, come Adobe Inc (ADBE)  e Microsoft Corporation (MSFT); aziende di software particolarmente maltrattate dal mercato, come New Relic Inc (NEWR), Smartsheet Inc (SMAR), Zendesk Inc (ZEN) e Twilio Inc (TWLO); e infine storie di crescita del free cash flow che appaiono convincenti agli attuali livelli di prezzo, ossia ancora Twilio Inc (TWLO) e inoltre Palo Alto Networks Inc (PANW). 

Software: i titoli da evitare

In assenza di queste ragioni d'interesse, Morgan Stanley fissa viceversa un rating neutrale su compagnie con elevati multipli che operano in mercati molto competitivi, come Zscaler Inc (ZS), Slack Technologies Inc (WORK), e Zoom Video Communications Inc (ZM); ed inoltre su VMware, Inc. (VMW), Citrix Systems, Inc. (CTXS). Il broker taglia inoltre da Overweight a Equal Weight il rating su ServiceNow Inc (NOW), con prezzo obiettivo a 267 dollari.