Confermando precedenti indiscrezioni del Wall Street Journal, S&P Global ha annunciato di avere raggiunto l'accordo per l'acquisizione di Ihs Markit per un enterprise value di 44 miliardi di dollari. Si tratta dell'operazione più costosa del 2020 (in realtà la più costosa, nota Bloomberg, sarebbe quella da 56 miliardi di dollari con cui i maggiori operatori di oleodotti cinesi hanno fuso le loro attività), ennesimo deal per un comparto dei data provider in consolidamento come evidenziato, per altro, dal takeover di Refinitiv Holdings per 27 miliardi di dollari da parte di London Stock Exchange Group (Lseg). Deal, annunciato nell'agosto dello scorso anno, che deve ancora però superare tutti gli ostacoli regolatori.

Fusione che verosimilmente incapperà in ostacoli antitrust

Problemi di antitrust, verosimilmente, ci saranno anche per S&P, visto che l'agenzia di rating come la preda, per quanto operino in una molteplicità di segmenti, sono entrambi identificabili come data provider e tra i maggiori a livello globale. "Si tratta di un enorme consolidamento in database e servizi finanziari", ha sottolineato a Bloomberg Gary Dugan, chief executive di Global Cio Office. "S&P ha probabilmente capito che l'espansione in modo incrementale non avrebbe funzionato e invece ha optato per un'importante acquisizione, che amplierà la sua gamma di prodotti e la sua rilevanza", ha aggiunto.

S&P Global avrà il 67,75% della società post-integrazione

Secondo i termini dell'accordo, già approvato all'unanimità dai board delle due società, S&P Global riconoscerà ai soci di Ihs Markit 0,2838 azioni proprie per ogni titolo detenuto. Sulla base della chiusura di venerdì a Wall Street, S&P mette sul piatto 96,84 dollari per azione (garantendo un premio del 4,7%). A operazione conclusa gli azionisti di S&P avranno circa il 67,75% del capitale della società che nascerà dall'integrazione delle attività. Integrazione da cui sono attese sinergie sui costi per 480 milioni di dollari l'anno. "La fusione aumenta la scala, completando le nostre capacità combinate, e accelera e amplifica la nostra abilità nel fornire ai clienti le informazioni essenziali necessarie per prendere decisioni con merito", ha dichiarato Douglas Peterson, chief executive di S&P Global.

(Raffaele Rovati)