La diffusione di una bozza del contratto di governo tra M5S e Lega in cui si chiederebbe la cancellazione di oltre 250 miliardi di debito in mano alla Bce oltre ad altre misure di stampo euroscettico, ha mandato in fibrillazione Piazza Affari.

Lo scoop della bozza del contratto 

Di fatto, quindi, sarebbe una conferma diretta dei timori espressi in modo chiaro dall'Europa che solo ieri, attraverso la Commissione Europea, ha chiesto esplicitamente all'Italia e quindi al suo prossimo governo, di non cambiare politica riguardo a temi come immigrazione, conti pubblici e Patto di stabilità. Sul fronte immigrazione a parlare è stato il commissario europeo alla Migrazione Dimitris Avramopoulos che ha lodato l'Italia ricordando il sostegno ad essa fornito proprio da Bruxelles. Per quanto riguarda i conti pubblici, invece, a parlare è stato il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis che ha invece raccomandato a Roma di diminuire debito e deficit mentre il vicepresidente della Commissione europea, Jyrki Katainen si è occupato, nelle sue dichiarazioni, del Patto di stabilità e crescita “Le regole per il patto di stabilità si applicano a tutti gli stati membri e sono prese dal Consiglio. Attualmente non vedo segnali che possano far pensare alla volontà di concedere eccezioni". Insomma un chiaro monito da più fronti che ieri non è piaciuto a nessuna delle parti coinvolte nel faticoso processo di formazione di un esecutivo tra i più travagliati della storia italiana e che oggi vede le conseguenze in un Ftse Mib che alle 10.35 registra un passivo dello 0,56%.