Dopo la fase discendente registrata nella prima decade di marzo e culminata con una flessione ad un passo dai 240 punti base la scorsa settimana, lo spread BTP-Bund è tornato a salire nelle ultime sedute.

Spread in rialzo: si interrompe il rally dei BTP

Anche oggi assistiamo ad un allargamento del differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco che, pur avendo ripiegato dai massimi intraday, si presenta appena sotto i 250 punti base, con un rialzo di quasi un punto percentuale. Una variazione sostanzialmente uguale si registra per il rendimento del BTP a 10 anni che sale al 2,57%.

BTP: focus sull'asta odierna

Lo spread BTP-Bund è in allargamento oggi malgrado il buon esito dell'asta di questa mattina, quando il Tesoro ha collocato un totale di 7,75 miliardi di euro di BTP con scadenza a 3, 7 e 20 anni, registrando una domanda complessiva superiore agli 11 miliardi di euro.

In calo i tassi per le due scadenze più lunghe, mentre quello del nuovo BTP a 3 si è attestato all'1,06%, sui massimi da gennaio, in rialzo rispetto allo 0,99% di metà febbraio, ma come spiegato dagli strategist di IG, questo è aumento è da ricondurre al fatto che si tratta di un nuovo collocamento.

Il principale interrogativo che ci si pone ora è se il recente rally dei BTP e il calo dello spread BTP-Bund siano da considerarsi conclusi o meno, in modo da poter individuare quali strategie adottare ora sui titoli di Stato italiani.

BTP: i motivi alla base dell'indebolimento delle ultime sedute

In attesa di conoscere il verdetto di Moody's sul rating del nostro Paese, in arrivo venerdì prossimo, gli investitori prendono profitto dopo la buona performance registrata di recente dal mercato obbligazionario.