Dopo un avvio di settimana relativamente tranquillo, ma con qualche piccola tensione di fondo, anche se con valori poco distanti da quelli del close di venerdì scorso, lo spread BTP-Bund ha registrato un improvvisa impennata nel primo pomeriggio.

Spread e tassi BTP in rally dopo prima reazione contenuta a voto UE

Meno di un'ora fa è stato raggiunto un massimo intraday a 278,7 punti base, cui ha fatto seguito un ritracciamento, ma il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco si conferma in rally, con un rialzo di circa il 4% a 277,3 punti base.

In progresso anche il rendimento del BTP a 10 anni che al momento è fotografato al 2,63%, con un un incremento del 3,05%, dopo aver lambito nell'ultima ora la soglia del 2,65%.

In mattinata il mercato obbligazionario ha mostrato nel complesso una reazione molto contenuta ai risultati delle elezioni europee. L'avanzata della Lega di Salvini, cui si è accompagnata una decisa frenata del Movimento 5 Stelle, non ha spaventato più di tanto gli investitori almeno in un primo momento.

Strada facendo però il mercato ha iniziato a ragionare sul rischio di una possibile crisi di Governo, malgrado le rassicurazioni arrivate a più riprese dalle due forze politiche della maggioranza sulla tenuta dell'Esecutivo e sulla sopravvivenza futura dello stesso.

Spread appesantito da parole Salvini su lettera UE a Italia

A creare tensioni hanno poi contribuito alcune dichiarazioni del vice premier Matteo Salvini, il quale ha anticipato che a breve dovrebbe arrivare una lettura della Commissione UE sull'economia italiana.

Il leader della Lega ha dichiarato apertamente che, se il contenuto della missiva sarà sullo stile di quelle del passato, con continui richiami al taglio del rapporto deficit-PIL, la risposta del Governo sarà negativa.