Complice anche l'andamento negativo del Ftse Mib, la seduta odierna prosegue nel segno dell'incertezza per STM.
Reduce da quattro sedute tutte in salita, il titolo dopo un avvio in calo oggi ha anche provato a spingersi in avanti, salvo poi avviare un movimento correttivo, con un successivo recupero dai minimi.

STM aggiorna i top dell'anno ma dopo frena

STM in mattinata ha aggiornato i massimi dell'anno con un nuovo top a 17,82 euro, da cui però è partito un movimento a passo di gambero che ha portato ad azzerare il vantaggio iniziale e a scivolare in territorio negativo.

Dopo aver toccato un minimo intraday a 17,54 euro, il titolo ha risalito la china e sta provando ora a riportarsi sopra la parità, tanto che negli ultimi minuti viene scambiato a 17,67 euro, con un frazionale rialzo dello 0,11% e oltre 1,5 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 4,5 milioni di pezzi.

Il titolo mantiene in ogni caso un'ottima impostazione, con un evidente sovraperformance rispetto al Ftse Mib da inizio anno, visto che ad oggi vanta un rialzo di oltre il 45% rispetto ai valori del close del 2018.

STM sigla accordo con Renault-Nissan-Mitsubishi

STM resta sotto i riflettori del mercato dopo che ieri la società ha fatto sapere di essere stata scelta da Renault-Nissan-Mitsubishi per fornire dispositivi di elettronica di potenza in carburo di silicio ad alta efficienza per caricatori di bordo estremamente innovativi, da impiegare nei veicoli elettrici di prossima generazione.

Il gruppo Renault-Nissan-Mitsubishi, secondo quanto si legge in una nota, prevede di utilizzare la nuova tecnologia di potenza in SiC per costruire caricatori di bordo di potenza elevata più efficienti e compatti, che renderanno ancora più interessanti i veicoli elettrici perchè riducono i tempi di carica della batteria e prolungano l'autonomia di guida.