Il nostro indice di riferimento al fixing si ferma a meno di quattro punti da quota 20.000 punti, quota che in intraday ha superato più volte, ma dalla quale ha sempre stornato.

Non importa, oggi per il FtseMib (+0,82%) è stata una giornata decisamente positiva, il nostro indice principale è infatti risultato di gran lunga il migliore del Vecchio Continente, Londra (-0,1%), Parigi (-0,1%) e Francoforte (-0,4%) hanno concluso le contrattazioni al di sotto della linea della parità.

Una performance, quella della Borsa milanese, dovuta essenzialmente al bel rimbalzo messo a segno dall’intero comparto bancario che, come noto, pesa molto sul nostro listino principale.

Un ottimismo derivante dalle stime di consensus degli analisti nei riguardi di Unicredit (+4,36%), a seguire ecco le ottime performances anche di tutti i titoli del comparto: Ubi Banca (+3,73%), Intesa Sanpaolo (+2,39%), Bper Banca (+2,35%), Banco BPM (+2,14%) e Mediobanca (+2,14%).

Tuttavia la palma di best performer di giornata spetta ad Stmicroelectronics (+5,07%) che supera di gran carriera quota 14 euro. Il Nasdaq al momento sta registrando un leggero calo, ma il comparto dei semiconduttori risulta in netta controtendenza.

Si riprende anche Juventus (+2,15%) che pare aver arrestato la discesa in atto da alcune sedute.

Diversi titoli hanno concluso la giornata col segno meno, ma i cali sono risultati decisamente contenuti, la maglia nera, infatti, è toccata a Generali (-0,59%), lascia sul terreno oltre mezzo punto anche Eni (-0,54%).