Il rimbalzo portato avanti oggi da Piazza Affari dopo il rovinoso crollo della vigilia, alla fine è riuscito a coinvolgere anche STM.
Il titolo dopo un avvio positivo ha cambiato direzione di marcia, scendendo anche al di sotto della soglia dei 12 euro, salvo poi riprendersi e imboccare nuovamente la via dei guadagni.

STM; perdita superiore al 12% in sole tre sedute

STM sta provando a risalire la china dopo tre giornate consecutive in forte ribasso durante la quale ha lasciato sul parterre oltre il 12% del suo valore. Il titolo ha così restituito con gli interessi quanto guadagnato nella sessione di lunedì scorso, quando ha messo a segno un deciso balzo in avanti con un rally del 6%, sulla scia della tregua commerciale tra Stati Uniti e Cina.

Archiviata la sessione di ieri con un affondo del 6%, STM tenta di recuperare terreno, pur mostrando minore forza rispetto al mercato, passando di mano a 12,135 euro, con un progresso dello 0,37% e oltre 3,3 milioni di azioni scambiate fino ad ora, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 5,2 milioni di pezzi.

Focus sull'esposizione di STM a Huawei

STM viaggia un po' con il freno a mano tirato dopo la notizia che ha tenuto banco ieri sui mercati, relativa all'arresto in Canada di Meng Wanzhou, CFO di Huawei, sulla base di un mandato emesso dagli Stati Uniti per presunte violazioni delle sanzioni contro l'Iran.

Questo potrebbe pesare sullo sviluppo delle trattative tra Stati Uniti e Cina sul tema dei dazi, al quale è sensibile il settore tecnologico e in particolare quello dei semiconduttori che ha un'elevata esposizione al commercio Cina-Usa.