Emergenza Coronavirus: stop controlli fiscali Guardia di Finanza. Durante la pandemia del virus cinese sono sospese tutte le verifiche, “salvo i casi di indifferibilità e urgenza”.

Con la crisi sanitaria non è il momento di eseguire ispezioni e controlli fiscali.

Non hanno davvero senso i controlli fiscali in questo momento in cui tutte le attività commerciali hanno chiuso i battenti e le attività produttive rallentano la produzione industriale.

Le Fiamme Gialle hanno dovuto necessariamente cambiare in corsa la loro azione. Le nuove direttive operative prevedono di concentrarsi su altro.

C’è l’urgenza di dare un “sostegno alla cittadinanza” e dare attuazione alle direttive adottate dal Governo.

In primis, è necessario vigilare che sia rispettato il divieto assoluto di assembramento.

Stop controlli fiscali da parte della Guardia di Finanza: cambiano i compiti

In tempi di emergenza da coronavirus anche le Fiamme Gialle devono adattarsi ai tempi e sono costrette a cambiare i compiti.

Stop a ispezioni o controlli fiscali, per questo anche la Guardia di Finanza deve fronteggiare una doppia emergenza, sanitaria ed economica, con migliaia di attività ormai al collasso.

In questo momento storico di crisi sanitaria il personale della Guardia di Finanza serve “prioritariamente al contrasto delle condotte illegali e fraudolente che abbiano correlazione con l’emergenza sanitaria”, come sancito dalle disposizioni dell’11 marzo.

Pertanto, sono sospese le seguenti attività:

  • controlli fiscali;
  • controlli strumentali;
  • controlli antiriciclaggio;
  • controllo delle verifiche;
  • controlli in materia di lavoro.

Ciò non implica meramente che la Guardia di Finanza si fermi ai controlli di pattuglia, ma continueranno i controlli su tutte le condotte illegali legate all’emergenza sanitaria e quelle sulle frodi.

Vista l’impennata agli acquisti, le Fiamme Gialle vigileranno anche sulle violazioni sulla pubblicità dei prezzi e sulla qualità delle merci.

L'obiettivo è "sostenere l’economia sana del Paese e attenuare la situazione di sofferenza e di difficoltà manifestata, soprattutto in alcune aree del territorio nazionale, da cittadini, imprese e professionisti”.

Le Fiamme Gialle saranno chiamate a un controllo sul territorio per l’attuazione delle nuove disposizioni anti assembramento nei luoghi pubblici.

Ecco come è cambiato il calendario fiscale.