Tra i principali interventi contenuti nel Decreto “Cura Italia” c’è anche quella che proroga la scadenza per effettuare la revisione in officina per i veicoli in scadenza nei prossimi mesi.

Nel Decreto sono contenute anche altre norme come la sospensione delle rate del mutuo, il sostegno a famiglie, imprese e lavoratori, lo stop a rate e prestiti, il bonus baby sitter e congedo parentale.

Nonostante le officine e le carrozzerie siano aperte, anche se con organico ridotto, il Decreto “Cura Italia” ha stabilito di rinviare le operazioni di revisione per evitare contagi tra meccanici e clienti.

Nel pieno dell’emergenza coronavirus è opportuno evitare contatti e ridurre gli spostamenti sull’intero territorio nazionale.

Anche gli stessi uffici della Motorizzazione Civile sono totalmente chiusi e ciò potrebbe portare ad un “ingolfamento” delle pratiche.



Stop Revisione Auto: ecco cosa dice il Decreto “Cura Italia”

All’interno del testo normativo disciplinato dal Decreto “Cura Italia” è stata congelata la revisione dell'auto.

Il decreto concede "l'autorizzazione alla circolazione fino al 31 ottobre" per i veicoli che devono essere sottoposti a revisione entro il 31 luglio alle attività di visita e prova di cui agli articoli 75 e 78 del Codice della Strada, ovvero alle attività di revisione di cui all’articolo 80 del medesimo Codice”.

Decreto “Cura Italia”, Stop Revisione Auto: a chi spetta?

La norma riguardante lo stop della revisione dell’auto, contenuta nel Decreto “Cura Italia”, interessa le revisioni di veicoli, motocicli e ciclomotori immatricolati da marzo a luglio 2016 o sottoposti a ultima revisione da marzo a luglio 2018.

Lo stop alla revisione scatta anche per i veicoli compresi dal comma 4 dell’art. 80 del Codice della Strada.

Si tratta di tutti i veicoli destinati al trasporto di persone con numero di posti superiore a nove compreso quello del conducente.

Inoltre, stop alla revisione anche di veicoli adibiti a noleggio con conducente ed atipici, autoveicoli per trasporto di cose o ad uso speciale di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t ed autoambulanze, che hanno superato l’ultima revisione da marzo a luglio 2019.

Pertanto, il Decreto “Cura Italia” sancisce lo stop della revisione e prevede la possibilità di usufruire del rinvio senza incorrere in alcuna sanzione.

La regolare cadenza delle revisioni, dovrebbe riprendere dal prossimo agosto.