Dopo la sospensione del pagamento del bollo auto 2020 fino a fine maggio, in alcune Regioni italiane, pure alcuni Comuni, ai tempi dell'emergenza coronavirus, stanno decidendo di far slittare i pagamenti di alcuni tributi locali, e tra questi la Tari in accordo con quanto è stato riportato dal sito notizieora.it.

Tassa rifiuti slitta per tutti a settembre del 2020 nel Comune di Bologna

Tra questi il Comune di Bologna che, attraverso il sito Internet istituzionale, ha reso noto che la scadenza della prima rata Tari, che era prevista per il prossimo 18 maggio, viene differita per tutti al 30 settembre del 2020. Il che significa, inoltre, che l'invio dei bollettini di pagamento della Tari viene spostato in quanto questi arriveranno non prima di settembre

E sconto Tari a favore delle attività commerciali più colpite dall'emergenza coronavirus

In più, grazie ad un tesoretto di 10 milioni di euro che è stato accumulato dalla riscossione della tassa sui rifiuti nel 2019, il Comune di Bologna destinerà queste risorse per applicare sconti sulla Tari alle attività commerciali e produttive più colpite sul territorio dall'emergenza coronavirus.

Tari utenze non domestiche sospesa a Torino, congelate le rate di marzo e maggio

Per le utenze non domestiche, Tari sospesa pure a Torino. In questo caso, per la tassa sulla raccolta dei rifiuti, la sospensione dei pagamenti per le utenze non domestiche riguarda la prima rata, che è già scaduta, dello scorso 16 marzo, e la seconda rata in scadenza il prossimo 15 maggio del 2020. Anche in questo caso la decisione, da parte dell'Amministrazione comunale di Torino, è stata presa a sostegno delle attività commerciali e produttive che attualmente sono chiuse per coronavirus.