Manovra 2020: in arrivo la stangata sulle vincite al Superenalotto e Lotto. Ecco la tassa a scaglioni. 

Tale novità potrebbe essere inserita nel Decreto Fiscale 2020, con il quale si punta a creare un sistema a scaglioni anche per la tassa sulla fortuna, che sarà pari al doppio.

Tassa Superenalotto e Gratta e Vinci: stangata in arrivo

La tassa sulla fortuna è una proposta del Governo, che potrebbe produrre i suoi effetti attraverso un sistema a scaglioni ed applicata sin dalle piccole vincite.

Si punta a portare dal 12% al 23% l’aliquota della tassa sulle vincite al Superenalotto o al Gratta e Vinci di importo superiore ai 100.000 euro.

Il Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020 potrebbe introdurre il prelievo del 12% sulle vincite di importo non superiore ai 500 euro, soglia di esenzione prevista attualmente.

L’obiettivo dello Stato è di andare ad aumentare le entrate erariali ed introdurre, grazie al Decreto Fiscale 2020, una nuova figura sul mercato definita "agente sotto copertura".

Quest'ultimo ha il compito di andare ad eliminare l'esercizio abusivo del gioco.

Tassa a scaglioni sulle vincite: 5 aliquote dal 15% al 25%

In arrivo la tassa a scaglioni sulle vincite con ben 5 aliquote che vanno dal 15% al 25% secondo questa suddivisione:

  • aliquota del 15% per vincite tra 500 euro e 1.000 euro;
  • aliquota del 18% per vincite tra 1.000 euro e 10.000 euro;
  • del 21% per vincite tra 10.000 euro e 50.000 euro;