Oggi era la giornata del “su”. Seduta che, se si escludono i primi minuti di contrattazione, è stata vissuta completamente in territorio positivo.

Queste le performances dei principali indici di Borsa del Vecchio Continente: Londra (+0,3%), Parigi (+0,8%) e Francoforte (+1,0%).

A Milano il Ftse Mib (+0,60%) ha guadagnata poco più di mezzo punto percentuale.

Protagonista assoluto di giornata Telecom Italia (+3,12%) con volumi assolutamente straordinari, dopo che una indiscrezione riportata sia da Bloomberg che da Reuters dà per certo lo spin off delle attività di Data Center che verrebbero a loro volta quotate.

Volumi superiori alla media anche per Intesa Sanpaolo (+0,84%) miglior titolo del settore, in una giornata contrastata per il comparto: Ubi Banca (+0,62%), Mediobanca (+0,16%), Bper Banca (+0,03%), Banco BPM (-0,03%) ed Unicredit (-0,06%).

Hanno guadagnato oltre due punti percentuali, salendo così sul secondo e sul terzo gradino del podio, Prysmian (+2,04%) ed Atlantia (+2,00%).

Sembra poter risalire dopo le continue vendite registrate negli ultimi mesi Moncler (+1,87%) e vanno citati anche i rialzi di Buzzi Unicem (+1,71%), Pirelli (+1,55%), Nexi (+1,41%) ed Stmicroelectronics (+1,41%).

Sul fondo invece Leonardo (-1,75%) il solo titolo ad aver perso più di un punto percentuale. A limitare il guadagno del nostro indice di riferimento ci hanno pensato soprattutto le utilities: Italgas (-0,99%), Snam Rete Gas (-0,81%), Terna (-0,55%) ed Hera (-0,53%).

Wall Street continua la seduta incrementando i guadagni, al momento il Dow Jones (+0,7%), lo S&P500 (+0,9%) ed il Nasdaq (+1,0%) tornano a far sorridere gli investitori.