L'ultima seduta della settimana viene vissuta all'insegna dell'incertezza da Telecom Italia che, malgrado gli spunti positivi offerti dal Ftse Mib, in più ci un'occasione ha già attraversato la linea della parità, muovendosi in una direzionale e nell'altra.

Telecom Italia senza verve

Dopo un avvio poco mosso il titolo ha provato a salire, salvo poi cambiare rotta e passare in negativo, arrivando a toccare un minimo intraday a 0,4752 euro.

Da questo livello si è avuto un recupero con un ritorno delle quotazioni al di sopra della parità, anche se con un rialzo decisamente contenuto al momento.

Dopo aver chiuso la sessione di ieri con un progresso di quasi un punto percentuale, il titolo negli ultimi minuti sta provando ad allungare il passo verso i massimi intraday, passando di mano a 0,4803 euro, con un lieve progresso dello 0,13% e oltre 20 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 92 milioni di pezzi.

Telecom Italia: nessuna novità dal Cda sui temi chiave

Telecom Italia si mostra debole all'indomani del Cda, da cui, come evidenziato dagli analisti di Equita SIM, non sono emerse novità in merito ai principali progetti in corso.

Il riferimento è alla negoziazione con Vodafone sulle torri e sul 5G, a quella con Cassa Depositi e Prestiti ed Enel su Open Fiber, all'evoluzione di Tim Brasil, al lancio del 5G e alla strategia sui contenuti.

L’unica novità emersa ieri è l’accordo transattivo con l'ex AD, Amos Genish, che si è dimesso dal CdA, ricevendo una buonuscita di 4,2 milioni di euro.

Genish è stato sostituito, con voto unanime, da Cadoret, managing director di Vivendi con forte competenze sulla parte media.