In linea con l'andamento altalenante dell'indice Ftse Mib che dopo un avvio positivo ha invertito direzione di marcia, salvo poi riportarsi in positivo, anche Telecom Italia ha vissuto una mattinata altalenante, mantenendosi però sempre in territorio positivo. Dopo aver archiviato la sessione di ieri con un affondo di poco superiore al 4%, il titolo quest'oggi ha avviato gli scambi in salita, con un rialzo di oltre due punti percentuali. Dal top intraday a 0,79 euro è partito un progresso ritracciamento cui ha fatto seguito un recupero che vede ora Telecom Italia a 0,78 euro, con un rialzo dello 0,91% e oltre 68 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 156 milioni di pezzi.

I risultati del primo trimestre

Il balzo in avanti registrato questa mattina è da ricondurre, oltre che ad una reazione tecnica dopo il netto calo di ieri, anche ai risultati del primo trimestre diffusi dal gruppo nella tarda serata di ieri.
Telecom Italia ha archiviato i primi tre mesi dell'anno con un utile netto in rialzo del 25% a 250 milioni di euro, mentre i ricavi totali consolidati sono stati pari a 4,74 miliardi di euro, in calo dell'1,6%, ma al di sopra dei 4,69 miliardi stimati dal consensus.

L'Ebitda rettificato è sceso dell'1,3% a 1,988 miliardi di euro, mentre alla fine del primo trimestre l'indebitamento finanziario netto si attesta a 25,537 miliardi di euro, in lieve aumento rispetto ai 25,31 miliardi della fine dl 2018.
Da segnalare che è proseguito il trend di recupero del Brasile, con un'accelerazione della generazione di cassa confermata da una straordinaria crescita del 40% dell'Ebitda, mentre la business unit ha riportato un incremento del 4,8% dei ricavi totali, supportata da un aumento del mobile post-paid e del fisso broadband.