Ancora una seduta in ribasso per Telecom Italia che, dopo aver ceduto circa tre punti e mezzo percentuali ieri, ha continuato a perdere terreno oggi.

Telecom Italia ancora in rosso malgrado rialzo Ftse Mib

Il titolo è sceso in controtendenza rispetto al Ftse Mib e si è fermato a 0,3354 euro, con un ribasso dello 0,45% e quasi 61 milioni di azioni scambiate, circa la metà della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 120 milioni di pezzi.

Telecom Italia oggi non ha partecipato al rialzo di Piazza Affari, muovendosi all'insegna della cautela in vista dell'appuntamento in agenda domani, quando si riunirà l'assemblea degli azionisti.

Telecom Italia: domani l'assemblea. Focus su dividendo

All'ordine del giorno c'è l'approvazione dei dati di bilancio dell'esercizio 2019 e la delibera relativa alla proposta del Cda di distribuire un dividendo anche alle azioni ordinarie, per la prima volta dopo 7 anni, nella misura di 0,01 euro.

In questi ultimi giorni da più parti si sono levate voci che hanno richiesto lo stop alla distribuzione della cedola, ed è il caso dei sindacati e dei quadri di Telecom Italia, mentre i proxy advisor ISS e Glass Lewiss si sono espressi però in favore del pagamento del dividendo.

Telecom: Equita vede conferma dividendo ordinarie e dice buy

Secondo gli analisti di Equita SIM, che su Telecom Italia hanno una raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 0,52 euro, l'assemblea domani voterà a favore delle proposte del Cda sulle cedole, peraltro simbolica sulle ordinarie e obbligatoria per le risparmio.  

In vista dell'assemblea di domani e per effetto delle risposte pubblicate da TIM alle domande pervenute dagli azionisti in via telematica, diversi articoli di stampa oggi hanno parlato del gruppo telefonico, ma gli analisti di Equita SIM segnalano pochi spunti operativi.

Telecom: spunti dalla stampa. Focus Sole 24 Ore su Sky e Open Fiber

Il Sole 24 Ore riporta che Sky avrebbe confermato la data di metà giugno per il lancio dell’offerta commerciale broadband, ma non ci sono indicazioni sul posizionamento di prezzo.

Prosegue intanto il confronto tra Telecom Italia e Open Fiber sull’opportunità di muoversi verso un modello di rete verticalmente integrato oppure wholesale only, ma senza segnali che l’operazione di fusione stia facendo passi avanti.

Telecom: Repubblica, rischio svalutazioni di goodwill e conti trimestre

Repubblica invece sottolinea il rischio di svalutazioni di goodwill in caso di tensione sullo spread, riportando i dati di bilancio.

La sensitivity del bilancio segnala una uguaglianza tra fair value e valore contabile per WACC pre-tasse sopra il 9,29%, con Capex/sales al 31,66%, mentre ai valori assunti da Telecom Italia nel bilancio emerge una differenza positiva per circa 20 miliardi di euro.

L’articolo segnala anche aspettative di calo di ricavi nel primo trimestre di quest'anno e di riduzione degli investimenti per sostenere il cashflow.

Equita SIM ricorda che in realtà il CEO Gubitosi aveva segnalato nei recenti incontri che l’emergenza sta portando per tutti a ritardi nell’esecuzione degli investimenti programmati.

Di conseguenza è fornita maggiore visibilità alla stima di cash generation rispetto a quella sulla top-line, impattata negativamente dall’emergenza su certe tipologie di ricavi e servizi.

Le attese sono invece per un miglioramento del trend sulla customer base, sia fissa che mobile.

Telecom: MF chiarisce chi è Partners Telecom

Infine, Milano Finanza segnala che dietro Partners Telecom, il veicolo lussemburghese che è emerso recentemente con una quota del 3% di Telecom Italia, ci sarebbe il family office di Thor Bjorgolfsson.

Si tratta dell’uomo più ricco d’Islanda e investito in una serie di operatori TLC quotati, dall’Islanda stessa, al Cile, alla Polonia, oltre che in altri asset come Deliveroo.