A pochi minuti dalla chiusura delle contrattazioni odierne, si conferma in positivo l'andamento di Telecom Italia che recupera terreno dopo due sessioni consecutive in ribasso.

Telecom Italia risale dopo due sedute in calo

Archiviata la giornata di venerdì scorso con un calo di quasi il 2%, oggi il titolo recupera terreno e negli ultimi minuti si presenta a 0,3476 euro, con un progresso di due punti percentuali e oltre 52 milioni di azioni scambiate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 127 milioni di pezzi.

Telecom Italia: rumor su ritiro Highline da gara per asset OI

A favorire gli acquisti su Telecom Italia, oltre alla buona intonazione del Ftse Mib, sono alcune alcune indiscrezioni emerse venerdì scorso in merito al ritiro di Highline dalla gara per gli asset mobili di OI.

Highline a sorpresa aveva presentato l’offerta vincolante più alta per questi asset, superando l’offerta congiunta presentata da TIM, Vivo e Claro.

Successivamente, il consorzio aveva presentato una nuova offerta vincolante da 16,5 miliardi di real brasiliani, ma non era chiaro se avrebbe potuto essere indicato come stalking horse, con diritto di pareggiare eventuali offerte concorrenti nella fase di gara attesa per il quarto trimestre di quest'anno.

Telecom Italia: Equita commenta le indiscrezioni di stampa

Equita SIM ritiene che, se confermata, la notizia sarebbe molto positiva in quanto permetterebbe di dare certezza al fatto che il consorzio sarebbe stalking horse e rimuoverebbe un inatteso concorrente, rendendo l’operazione molto probabile.

Intanto l'attenzione del mercato è rivolta all'appuntamento di domani, quando si riunirà il Cda di Telecom Italia per l'esame e l'approvazione dei conti del secondo trimestre.

Sempre domani il Board esaminerà l'offerta vincolante per una quota di minoranza di FiberCop presentata da KKR.
Telecom Italia si è riservata di fornire i dettagli sull'eventuale operazione all'esito delle decisioni del Consiglio di amministrazione.

Telecom Italia: domani la trimestrale. Cosa prevede il consensus

Quanto alla trimestrale, il consensus prevede ricavi in calo a 4,5 a 3,82 miliardi di euro, mentre e l'ebitda organico dovrebbe ridursi da 2,06 a 1,74 miliardi di euro.

L'indebitamento finanziario è atteso a 25,99 miliardi di euro, in contrazione rispetto ai 27,67 miliardi registrati alla fine del 2019.

Telecom Italia: stime di Equita sui conti. Focus su mercato domestico

Gli analisti di Equita SIM si aspettano che il trimestre evidenzi un trend non lontano dal primo semestre su base organica, nonostante il maggiore impatto del Covid in particolare sul mobile, con una ulteriore riduzione del debito di circa 500 milioni di euro e un miglioramento dei dati finanziari relativi alla customer base fissa e mobile.

Sul mercato domestico in particolare la SIM milanese si aspetta ricavi pari a 3,129 miliardi di euro, in calo dell'11,8%, con ricavi da servizi in flessione del 10,9%.

Equita SIM prevede inoltre un peggioramento dei trend nei ricavi da servizi mobili, a causa dell’impatto del roaming e del proseguimento dell’impatto dei CSP, a fronte però di un miglioramento del trend sulle linee.
Gli analisti si aspettano un trend simile al primo trimestre per i ricavi da servizi fissi.

L'ebitda dovrebbe calare dell'11% a 1,438 miliardi di euro, con un trend simile al primo trimestre, mentre il capex è visto a 564 milioni di euro, con un calo del 13%.

Telecom Italia: le previsioni a livello di gruppo

A livello di gruppo, per effetto della forte svalutazione del real brasiliano e di trend organici in Brasile attesi in calo del 5% come ricavi, gli analisti di Equita SIM si aspettano ricavi in contrazione del 16% a 3,783 miliardi di euro, un Ebitda adjusted in calo del 14,8% a 1,756 miliardi e un capex in riduzione del 24% a 667 milioni di euro.

Gli analisti fanno sapere che questi trend sembrano coerenti con le loro stime 2020 di un EBITDA domestico after lease in calo del 7,2% dopo la flessione del10% attesa nel primo semestre.

Anche alla luce di ciò Equita SIM mantiene una view bullish su Telecom Italia con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 0,47 euro.

Telecom: Berenberg è bearish. Non escluse sorprese sul fronte M&A

Opposta la strategia di Berenberg che la scorsa settimana ha reiterato il rating  "sell" sul titolo, con un prezzo obiettivo ritoccato da 0,35 a 0,33 euro.

Gli analisti di Berenberg evidenziano che Telecom Italia ha le peggiori performance in termini di fatturato e Ebitda nel settore delle telecomunicazioni e come se non bastasse è esposto ai venti macro sfavorevoli tanto in Italia quanto in Brasile.

Per il broker la valutazione di Telecom Italia è appetibile, ma non si può dire altrettanto del suo profilo di rischio.
C'è da dire però che i conti del secondo trimestre, in agenda il prossimo 4 agosto, potrebbero riservare qualche sorpresa positiva sul fronte M&A.

Novità in tal senso sarebbero senza dubbio di accogliere con molto favore per Telecom Italia, visto che secondo Berenberg eventuali deal M&A transformational sono una conditio sine qua non per avere una view bullish sul titolo.