A Piazza Affari è in atto quest'oggi un tentativo di recupero da parte di Telecom Italia che risale la china dopo tre giornate consecutive in calo.

Telecom Italia riparte dai minimi storici

Archiviata la sessione di ieri con un calo di quasi due punti percentuali, il titolo continua a viaggiare sempre a poca distanza dai minimi storici del 23 gennaio a 0,433 euro.

Negli ultimi minuti Telecom Italia viene scambiato a 0,4531 euro, con un rialzo dell'1,64%, superiore a quello del Ftse Mib, e con oltre 38 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 103 milioni di pezzi.

Telecom in trattative avanzate per una fusione con Open Fiber

Il titolo resta sotto i riflettori del mercato non solo in vista dei risultati del primo trimestre che saranno diffusi il prossimo 20 maggio, ma anche all'indomani delle dichiarazioni dell'AD del gruppo.

A margine di un convegno a Firenze, il CEO Luigi Gubitosi ha affermato che negli ultimi mesi ci sono stati contatti con Open Fiber per esplorare reciprocamente la situazione.

Il manager ha aggiunto che Telecom Italia e Open Fiber sono in trattative avanzate per una fusione. Al momento non è stata presa alcuna decisione, ma l'AD ha fatto sapere che il Cda esaminerà le diverse opzioni tra giugno e agosto.

Per la prima volta Gubitosi ha reso nota la sua posizione in merito al deal, dichiarando che un'integrazione di Open Fiber in Telecom Italia sarebbe un'operazione positiva per entrambe le società.

Telecom: Bca IMI, deal con OF opzione migliore, ma complicata

Anche gli analisti di Banca IMI concordano sul fatto che un deal con Open Fiber sarebbe l'opzione migliore, ma al contempo segnalano che si tratta della strada più complicata da seguire, viste le sue implicazioni in termini di regolamentazione.