A Piazza Affari la seduta odierna non sta riservando nulla di buon per Telecom Italia che si muove in maniera speculare alla vigilia, scivolando nella penultima posizione del Ftse Mib.

Telecom Italia perde quota dopo il rimbalzo della vigilia

Il titolo, dopo aver guadagnato ieri il 2,25% sulla scia dei risultati del primo trimestre, oggi ha provato nelle battute iniziali ad allungare il passo, cambiando poi direzione di marcia.

Complice anche l'andamento negativo del mercato, le vendite sono tornate a dominare la scena su Telecom Italia che negli ultimi minuti viene fotografato a 0,4586 euro, con un calo del 2,03% e oltre 50 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 101 milioni di pezzi.

Il titolo non trova alcun sostegno nelle indicazioni che giungono dalle banche d'affari, con una serie di conferme bullish sulla scia dei messaggi emersi in occasione della conference call di ieri.

Telecom Italia: conferme bullish da diverse banche d'affari

Gli analisti di Deutsche Bank non più tardi di ieri hanno confermato la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 1,1 euro, dopo i numeri del primo trimestre che hanno evidenziato un Ebitda superiore alle stime e un forte free cash flow.

Anche Kepler Cheuvreux ha reiterato il rating "buy" su Telecom Italia, con un target price a 0,65 euro. Anche in questo caso gli analisti hanno apprezzato i progressi compiuti dal gruppo sul fronte della generazione di free cash flow.

A mantenere una view bullish è anche Banca IMI che rinnova l'invito ad acquistare, con un fair value a 0,61 euro.
Gli analisti non cambiano idea su Telecom Italia dopo che la trimestrale ha mostrato ricavi domestici in linea con le stime, a fronte però di un Ebitda e di un debito migliori delle aspettative.