Il recupero messo a segno dai minimi odierni dal Ftse Mib, che negli ultimi minuti sta provando a riportarsi sui valori del close di ieri, non si sta rivelando di nessun aiuto per Telecom Italia che arretra per la terza sessione consecutiva.

Telecom Italia in netto calo sui minimi di gennaio

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un calo di quasi due punti percentuali, continua a perdere terreno oggi, mantenendosi in una delle ultime posizioni tra le blue chips.

Negli ultimi minuti Telecom Italia viene scambiato a 0,472 euro, con un ribasso del 2,5% e oltre 91 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 104 milioni di pezzi.

Il titolo continua ad arretrare e proprio oggi si è riportato su livelli che non si rivedevano ormai da gennaio, senza mostrare alcun segnale di ripresa al momento.

TIM Brasil: i risultati del primo trimestre

Telecom Italia oggi non ha trovato nessun sostegno nei risultati del primo trimestre diffusi ieri in serata da TIM Brasil.
La controllata carioca ha archiviato il periodo in esame con ricavi pari a 4,191 miliardi di real brasiliani, in rialzo dell'1,7%, ma al di sotto delle previsioni che parlavano di un dato compreso tra 4,23 e 4,32 miliardi.

Nel dettaglio i ricavi da servizi sono aumentati dell'1% a 4,02 miliardi, ma hanno performato ancora meglio quelli del business fisso, attestandosi a 229 milioni con un incremento dell'11,6% rispetto allo stesso trimestre del 2018.

In flessione l'utile netto che nel primo trimestre è sceso del 10,4% a 220 milioni di real brasiliani, mentre l'Ebitda adjusted è cresciuto del 5,3% a 1,5 miliardi, poco sotto gli 1,53 miliardi previsti dal consensus, con un margine sui ricavi in salita dal 34,5% al 35,7%.