Telecom Italia svetta tra le blue chips. Per gli analisti è il momento di fare shopping

Il titolo è stato promosso quest’oggi sia da Goldman Sachs che da Equita SIM, che vedono un interessante potenziale di upside.

In una giornata segnata ancora dalle vendite a Piazza Affari, in ribasso dopo il buon progresso della vigilia, non è passata certo inosservata la performance di Telecom Italia che si è mosso in netta controtendenza tra le blue chips. Il titolo infatti ha conquistato la prima posizione del paniere principale, terminando gli scambi a quota 0,984 euro, regalandosi un rally del 3,74%, con circa 104 milioni di azioni transitate sul mercato a fine giornata. Le azioni del colosso telefonico si sono messe in evidenza sin dalle prime battute, allungando progressivamente il passo nel corso della giornata. A favorire questo movimento in controtendenza, che consente di estendere il rialzo di ieri quando la seduta si era conclusa con un progresso di poco più di un punto, sono senza dubbio le positive indicazioni arrivate da alcuni brokers. Quest’oggi Equita SIM ha riservato una promozione a Telecom Italia, la cui raccomandazione è stata rivista al rialzo a “buy”, con un prezzo obiettivo fissato a 1,15 euro per le azioni ordinarie e a 0,92 euro per quelle della categoria di risparmio. La SIM milanese ha deciso di migliorare il suo giudizio sul titolo dopo la recente sottoperformance registrata da quest’ultimo che da un anno fa ad oggi ha lasciato sul parterre circa un quarto del suo valore. Gli analisti vedono diversi fattori di miglioramento sul fronte business, ma anche in relazione al controllo dei costi, alla generazione di cassa e al contesto regolatorio. Buone notizie anche da Goldman Sachs che ha inserito Telecom Italia nella sua conviction buy list, in virtù del potenziale di upside offerto dalle attuali quotazioni, superiore al 40%. La banca americana suggerisce pertanto di acquistare con un prezzo obiettivo rivisto leggermente verso l’alto da 1,34 a 1,35 euro per le azioni ordinarie, e ridotto invece per quelle di risparmio da 1,06 a 0,99 euro.