Seduta da incubo oggi per Telecom Italia che viene travolto da un pesante sell-off, scivolando in fondo al paniere del Ftse Mib. Dopo ben sei sedute consecutive in rialzo e dopo aver archiviato la giornata di ieri con un progresso di circa due punti percentuali, quest'oggi il titolo ha avviato gli scambi già in profondo rosso, annullando interamente quanto di buono realizzato nelle ultime sessioni.

TIM affonda con volumi di scambio boom

Mentre scriviamo Telecom Italia passa di mano a 0,4915 euro, con un affondo del 6,65%, alimentato da volumi di scambio esplosivi, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 263 milioni di azioni, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 84 milioni di pezzi.

Nella prima parte della mattinata il titolo è sceso a segnare un minimo a 0,4772 euro, a poca distanza da quello del 2 gennaio battuto a 0,4721 euro, su valori che non si vedevano dal 2013.

Le indicazioni preliminari sul 2018 e l'outlook per il 2019

A scatenare la furia ribassista su Telecom Italia sono le cattive notizie arrivate nella tarda serata di ieri, con un profit warning del gruppo sui conti del 2018, unitamente ad un outlook cauto per l'anno in corso.

Ieri il Cda si è riunito per l'esame dei conti preliminari dell'ultimo esercizio, dai quali è emerso che l'Ebitda domestico organico è atteso in calo mid-single digit rispetto all'anno precedente, malgrado la maggiore resilienza di Telecom Italia rispetto al mercato.

L'Ebitda di gruppo è stimato per il 2018 a circa 8,1 miliardi di euro, includendo l'effetto positivo del miglioramento del Brasile che si conferma di supporto.